“L'ultimo regalo del governo Draghi è stata l'esclusione per la Toscana dai progetti di rigenerazione urbana dai finanziamenti del Governo”. Lo afferma Giampaolo Giannelli, che aggiunge:
Nessuno degli oltre 300 progetti "volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento del tessuto sociale e urbano" e presentati dal Comuni toscani sotto i 15mila abitanti, infatti, è stato infatti accettato. Nello specifico, il Mugello è rimasto completamente all’asciutto nell’attribuzione dei fondi Pnrr destinati ai progetti presentati dai Comuni fino a 15 mila abitanti.
In Mugello erano cinque i comuni ad aver presentato domanda. Scarperia e San Piero si era messo insieme a Marradi, Barberino di Mugello aveva presentato il progetto insieme a Dicomano e Vicchio. Son tutti rimasti fuori, come previsto e prevedibile, a causa dei parametri che hanno di fatto penalizzato il centro ed il nord Italia e permesso solo a 4 regioni del sud di beneficiare dei finanziamenti.
Fa sorridere amaramente leggere, in questi giorni, le dichiarazioni di alcuni sindaci di sinistra, che auspicano che" il nuovo governo scelga di mettere a disposizione di questo bando risorse aggiuntive in modo da far scorrere la graduatoria e finanziare così altri progetti". Dichiarazioni rese dopo che il loro governo non li ha ascoltati.
Noi di centrodestra, da subito, avevamo sottolineato che i parametri erano iniqui ed andavano a penalizzare nella quasi totalità i piccoli comuni, creando così comuni di serie A e di serie B. Ed ecco, infatti il risultato. L'eredità lasciata dal Governo Draghi è negativa su tanti, troppi fronti.
Il lavoro da fare per il governo guidato da Giorgia Meloni è notevole ma siamo certi che anche sul piano dei finanziamenti sarà in grado di correggere le tante storture del precedente governo.
Giampaolo Giannelli, capogruppo centrodestra Dicomano e membro assemblea regionale Anci Toscana












