Borgo San Lorenzo

Riflessi del gruppo Dinamo al Multi di Borgo San Lorenzo

Riflessi del gruppo Dinamo al Multi di Borgo San Lorenzo

Per tutti gli amanti dell’arte portiamo gentilmente a conoscenza che sabato 13 dicembre 2014, verrà inaugurata, alle ore 17,30 una mostra collettiva presso l’edificio polifunzionale “Mult +”, nel viale F.lli Kennedy a Borgo San Lorenzo, mostra denominata “riflessi” organizzata dall’Associazione “Dinamo”. Di questa mostra ospitiamo una recensione della pittrice Elisa Marianini, artista e storica dell’arte: “ – Il Gruppo Dinamo” fin dal momento della sua formazione ha unito uomini e donne con diversi interessi, professionisti e non – pittori, scultori, ceramisti, fotografi, poeti, musicisti e creatori di performance – ognuno con una diversa storia da raccontare, nella diversità delle tecniche e degli stili ma accomunati da un forte senso dei valori e della realtà sociale di cui sentiamo di far parte con fiducia e lealtà, con un senso anche di appartenenza che vuole essere solidarietà ed integrazione che si esprime attraverso la complessa e specifica manifestazione artistica. Nei diversi temi presentati alle mostre – da “Nessuno”, a “La sacra famiglia”, fino a “La via crucis” – rintracciamo comunque un filo che ci lega: la valorizzazione dell’uomo e della sua diversità che deve essere percepita come un arricchimento per tutti noi, una linfa vitale che ci stimola a condividere e scambiare idee attraverso una passione per l’arte incontrollabile. Infatti, quest’arte non deve venir frenata da ancoraggi alla tradizione accademica, ma deve piuttosto scaturire libera da condizionamenti di forma e di stile, tipica degli “artisti appassionati e disubbidienti” quali ci definiamo. L’arte è un mattone importante della costruzione delle idee dell’uomo ed assume la funzione di riscatto in questa società. L’artista ama a tal punto la sua attività da non fermarsi di fronte a nulla, anzi qualsiasi tematica venga proposta diventa per lui una delle occasioni per comunicare , come prova anche il tema di quest’anno – “Riflessi”- che sin da subito è stato accolto positivamente prestandosi a rappresentare le tante sfaccettature dei componenti del gruppo.Per riflesso possiamo intendere tantissime cose: può riferirsi alla luce fisica che colpisce gli oggetti e le cose che ci circondano, ma può riferirsi anche all’immagine specchiata con tutte le sue implicazioni, diventando metafora della riflessione non più fisica e materiale, ma interiore.Nessuno di noi percepisce il mondo nella stessa maniera, tutti abbiamo una percezione soggettiva della realtà. Tale percezione plasma la nostra personale rappresentazione di quello che ci circonda, condizionando il nostro modo di agire e di pensare. Dobbiamo ricordarci che ogni volta che guardiamo un’opera d’arte condividiamo le sensazioni e le emozioni di qualcun altro. L’artista crea dunque la sua opera unendo quello che i sensi gli rivelano con la sua interpretazione individuale del momento vissuto, ricordato o sognato. Il riflesso è spesso legato al tema del doppio e di un universo alternativo. L’immagine speculare e lo specchio ci rimandano anche al tema dell’occhio inteso come strumento di conoscenza, esteriore o interiore. Infatti gli occhi sono comunemente definiti “gli specchi dell’anima”, ma quando lo sguardo è rivolto sull’auto contemplazione allora emerge l’aspetto più negativo inteso come narcisismo e vanità. Lo specchio, quindi, può incarnare una valenza negativa o positiva secondo i casi: in esso possiamo scoprire ciò che è fugace come la bellezza o ciò che è eterno come l’Essere. Nelle opere di molti artisti presenti in mostra, il riflesso è diventato dunque il simbolo più diretto della visione spirituale e della conoscenza interiore, coscienti che il primo passo per intraprendere la strada della virtù consiste nel “guardarsi dentro”. L’uomo, infatti, che sa riconoscere la sua immagine riflessa come in uno specchio – può vedere simbolicamente sulla sua superficie l’immagine dell’anima , il suo “Io” interiore e nascosto, tanto che il tema della specularità e del doppio è un concetto fondamentale della psicologia e della psicanalisi. Il riflesso replicando il mondo, lo duplica invertendo destra e sinistra e diviene allora anche il simbolo della doppiezza di ogni cosa del mondo e del mondo stesso. Tornano alla mente a tal proposito le parole di San Paolo della Prima Lettera ai Corinzi 13,12: “Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia” in cui si afferma che la conoscenza umana è limitata a una visione “speculare”, indiretta.Il riflesso di un mondo molteplice, può evidenziare la separazione tra l’oggetto e il soggetto, tra l’esteriore e l’interiore, ma quando la luce rappresenta l’Essere, l’uomo può sentirsi come specchio di Dio o – più segretamente e da un altro punto di vista – Dio è lo specchio dell’uomo. L’acqua è un elemento ricorrente nel tema del riflesso ed è vista da sempre come fonte di vita. Attraverso il suo scorrere incessante ci permette di vedere riflessi di luce sulla sua superficie e la magia del continuo divenire, mentre l’acqua immobile e calma di uno stagno o di un lago ci trasmette pace, serenità e quiete infinita. Le opere scultoree e ceramiche a differenza delle opere pittoriche, incorporando le tre dimensioni – poiché sviluppano forme ed immagini che vanno ad occupare uno spazio -, influenzano diversamente la percezione e presuppongono un tempo per la visione, soprattutto quelle a “tutto tondo”, attorno alle quali possiamo anche girare. Non è possibile infatti vedere un oggetto tridimensionale da un solo punto di vista. Ecco allora emergere la dinamicità e i vari riflessi di luce degli oggetti: si evidenzia così un continuo fluire; la luminosità giocando con le parti più arretrate e più in rilievo, mostra le mutazioni e le metamorfosi delle forme e della materia. Oltre a differenti punti di vista si hanno anche differenti riflessi e riflessioni. La luce nel riflesso ha un ruolo fondamentale, infatti, quando essa interagisce con la materia può venire assorbita da essa, in tutto o in parte, o può venire altrimenti riflessa e trasmessa, ma non sempre tale simbologia ci conduce all’introspezione, è così che a volte rimanda alla realtà intima e non. La riflessione inoltre può indirizzarci alle donne e alla loro carica vitale, alle loro sofferenze e alle loro voci, spesso non ascoltate. Altre opere offrono invece pensieri di serenità, con messaggi di speranza, guardando alla vita in maniera più positiva, fino a proporre una via di uscita dai drammi quotidiani anche in maniera umoristica.Tutte queste espressioni creative ci dimostrano la dinamicità dell’arte e di questo sodalizio artistico e come recitano gli ultimi passi del manifesto sottoscritto dal Gruppo Dinamo , “se è vero che l’arte è azione e quindi passione della mente, e se è vero che è la mente a produrre arte una volta immagazzinati i sentimenti e le sensazioni, sia fisiche che psichiche, sotto forma di immagini cariche di significati, allora noi siamo artisti in azione”. Gli artisti che esporranno sono i seguenti: Alberto Ballerini, Silvia Boanini, Mirko Borselli, Adriano Buccoliero, Luca Canavicchio, Antonio Cimarelli, Barbara Falcone, Sofie Fink, Costantino Gradilone, Simona Innocenti, Paola Margheri, Elisa Marianini, Luca Mommarelli, Cristina Monti, Elisa Nesi, Francesco Noferini, Tiziana Santinelli, Tiziana Salvatici, Maria Luisa Vallomy. Come sopra scritto questa interesante collettiva al Polifunzionale Multi+, sarà inaugurata sabato 13 dicembre 2014 alle ore 17,30 e si chiuderà domenica 21 dicembre 2014. Potrà essere visitata con il seguente orario: dalle ore 17,30 alle 20. Tutta la cittadinanza è gentilmente invitata all’inaugurazione e alla visita. (Aldo Giovannini) La locandina della mostra collettiva al Polifunzionale “Multi +” a Borgo San Lorenzo a cura dell’Associazione Dinamo.   L’artista e storica dell’arte Prof. Elisa Marianini.  

Tre opere che saranno esposte alla mostra collettiva

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