Alcuni residenti di Via Benedetto Croce, a Borgo San Lorenzo, hanno presentato ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per chiedere che vengano annullati gli atti che hanno permesso la costruzione della nuova palestra della Ginnastica Artistica, tra l’area sportiva Romanelli e Viale Kennedy. Alla base delle proteste vi sarebbero l’eccessiva vicinanza alle case della tensostruttura, la sua altezza (più alta di quanto consentito dal Piano Urbanistico e resa possibile grazie a una deroga) e, in estate, il calore della plastica ed il suo odore. Lo riporta oggi (domenica 6 novembre) il quotidiano La Nazione sulla pagina del Mugello, spiegando che gli abitanti parlano anche di svalutazione degli immobili. A loro risponde il sindaco, Paolo Omoboni, difendendo la scelta di realizzare la struttura e spiegando che ora sarà ritardato il bando per il suo affidamento, in attesa del pronunciamento del Tar. E ricorda che per la struttura il Comune era riuscito a non perdere i 120mila euro di finanziamenti regionale.
Ricorso contro la nuova palestra. Omoboni: “Tempi più lunghi per l’assegnazione












