Proprio quando sabato 24 ottobre 2015, moltissimi sportivi amanti del ciclismo seguivano al Teatro Giotto di Vicchio, la presentazione del libro sulla vita di Guido Boni, giungeva la notizia che a Borgo San Lorenzo dopo breve malattia era scomparso Adone Corzi. Se nella vita civile l’amico Adone è stato bravo e solerte dipendente per tanti anni della Cooperativa San Lorenzo, il suo tempo libero lo ha sempre dedicato alla famiglia e allo sport ciclistico in particolare.

Ottimo atleta nel Club Ciclo Appenninico 1907, fra gli anni ’40 e ’50, una volta smessa l’attività agonistica, faceva parte di quel gruppo di cicloamatori che in tanti anni hanno caratterizzato il ciclismo amatoriale a Borgo San Lorenzo in particolare e nel Mugello in generale. Non c’era gara che non fosse stato presente e la sua attività dirigenziale in seno alla gloriosa società biancorossa non è mai venuta meno. In campo del volontariato, Adone ha vestito con orgoglio la cappa nera della Confraternita di Misericordia di Borgo San Lorenzo raggiungendo, dopo moltissimi servizi assistenziali e caritatevoli, il grado di Capo di Guardia, così come era attivo in seno al Gruppo Donatori di Sangue Fratres, di cui ne è stato generoso donatore.
Una vita spesa davvero bene per il suo paese, e la manifestazione d’affetto che ha avuto è stata numerosa e partecipata. Dietro il suo feretro hanno sfilato, oltre ai suoi confratelli in cappa nera, anche i labari dei Donatori Fratres e del Club Ciclo Appeninnico 1907: emblemi che ha servito con un alto senso del dovere e con malcelata dedizione sociale, umana e cristiana.












