Poste Italiane ha comunicato la riapertura dell’ufficio postale di Dicomano, in piazza Francesco Buonamici 16, avvenuta nella giornata di giovedì 29 gennaio, secondo la tipologia “Polis”. La sede torna operativa al termine di un intervento di ristrutturazione volto ad adeguare gli spazi agli standard previsti dal progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, iniziativa strategica promossa dall’azienda per rafforzare la presenza dei servizi nei piccoli comuni.
I lavori effettuati consentiranno all’ufficio di accogliere progressivamente i principali servizi della Pubblica Amministrazione, che diventeranno disponibili non appena saranno pienamente operativi. Il progetto Polis è pensato per favorire la coesione economica, sociale e territoriale nei circa 7mila comuni italiani con meno di 15mila abitanti, contribuendo al loro rilancio attraverso un accesso più semplice e integrato ai servizi digitali e amministrativi.
L’intervento di rinnovamento ha interessato una completa riorganizzazione degli spazi interni, con l’obiettivo di migliorare la fruibilità dell’ufficio e il comfort ambientale per cittadini e operatori. Particolare attenzione è stata dedicata alla facilitazione dell’accesso ai servizi, in un’ottica di inclusività e modernizzazione. Tra le opere realizzate rientra la nuova configurazione della linea di sportelleria, con altezze ribassate pensate per agevolare tutti i segmenti di clientela, comprese le persone con difficoltà motorie.
Sono state inoltre introdotte postazioni di lavoro ergonomiche, studiate per favorire una corretta postura degli operatori e migliorare le condizioni lavorative, contribuendo al contempo a un servizio più efficiente. L’insieme degli interventi si inserisce in un più ampio percorso di innovazione delle sedi postali, che mira a trasformare gli uffici in punti di riferimento multifunzionali per le comunità locali.
L’ufficio postale di Dicomano è ora a disposizione dei cittadini dal lunedì al venerdì, con orario dalle 8.20 alle 13.35, e il sabato dalle 8.20 alle 12.35, riprendendo pienamente il proprio ruolo di presidio di servizi essenziali per il territorio.











