Borgo San Lorenzo

Retata a Luco. Arrestati due ragazzi

Placeholder

Un 18enne e un 26enne. All’alba di ieri, una ventina di uomini della Compagnia Carabinieri di Borgo S. Lorenzo con la collaborazione del Nucleo Cinofili di Firenze, hanno arrestato due giovani che a partire dal gennaio 2011, avevano dato vita, a Luco di Mugello dove risiedono, ad una florida attività di spaccio di sostanze stupefacenti. I due ragazzi, approfittandosi del fatto che la zona era difficilmente controllabile da parte delle forze dell’ordine, erano riusciti a ritagliarsi un significativo bacino d’utenza di giovani consumatori, tra cui anche alcuni minorenni, tutti prevalentemente residenti nella medesima piccola frazione. Questi ultimi, con frequenza settimanale andavano ad acquistare cocaina ed hashish dai due spacciatori che a loro volta si rifornivano da cittadini di Firenze. Il segnale convenzionale concordato tra spacciatori e acquirenti, era una luce accesa sull’ingresso dell’abitazione di uno dei due, che stava ad indicare, sia di giorno che di notte, la disponibilità di stupefacente. Quando la luce era spenta, il commercio illegale si fermava, e normalmente gli indagati si preoccupavano di procurarsi ulteriori quantitativi di droga da immettere nuovamente sul mercato. Lo scorso 12 luglio un primo riscontro: i Carabinieri arrestano per detenzione ai fini di spaccio, un ragazzo di Borgo San Lorenzo, sorpreso a Luco con 55 gr. di hashish. Da quel momento una mirata attività d’indagine ha consentito di sequestrare ulteriori quantitativi di stupefacente (cocaina ed hashish) per uso personale ad altri giovani del posto tanto da acclarare il coinvolgimento dei due indagati nella vicenda. L’indagine, durata circa due mesi, e diretta dal PM dott. Gianni TEI, ha permesso al GIP dott. Tommaso Picazio di emettere una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 26enne italiano di origine cilena, arrestato ieri mattinata a casa della convivente, anch’essa indagata. Le perquisizioni domiciliari, eseguite con i cani antidroga, hanno consentito inoltre di rivenire circa 130 grammi di hashish suddivisi in 12 ovuli, trovati in un garage nella disponibilità di un diciottenne italiano. Anche questo è stato arrestato e rinchiuso a Solliciano. Durante l’esecuzione degli arresti e delle perquisizioni, sono state numerose le attestazioni di stima da parte della comunità locale, esasperata dalla situazione che era divenuta tristemente nota e coinvolgeva più giovani della piccola realtà, accogliendo anche con applausi l’operato dei Militari dell’Arma che si spera abbiano spento definitivamente la luce di quell’abitazione tristemente nota a Luco.

Change privacy settings
×