C’è un nuovo strumento di risparmio che punta a trattenere gli investitori all’interno del mondo dei Buoni Fruttiferi Postali, offrendo un rendimento certo e condizioni pensate per chi ha già un prodotto in scadenza.
Si chiama Rinnova Prima ed è una soluzione destinata a una platea specifica di risparmiatori: coloro che possiedono un buono dematerializzato vicino alla scadenza e desiderano reinvestire il capitale senza interrompere il percorso di accumulo.
Negli ultimi mesi molti italiani hanno riscoperto i buoni postali come alternativa ai conti deposito e ad altri strumenti finanziari più esposti alle oscillazioni dei mercati. In questo scenario, il nuovo Rinnova Prima si inserisce come un’opzione che punta soprattutto sulla continuità dell’investimento e sulla sicurezza garantita dallo Stato.
La caratteristica che distingue questo prodotto dagli altri buoni fruttiferi è il requisito di accesso. Non può infatti essere sottoscritto da chiunque, ma soltanto da chi possiede un buono dematerializzato in scadenza nei 30 giorni successivi alla richiesta di prenotazione. La prenotazione può essere effettuata esclusivamente presso un ufficio postale.
Una volta emesso, il buono ha una durata di quattro anni e riconosce un rendimento annuo lordo del 2,25%, corrisposto in un’unica soluzione alla scadenza. Chi decide di riscattarlo prima del termine previsto recupera il capitale investito, ma perde il diritto agli interessi maturati.
L’importo minimo sottoscrivibile è di 50 euro e si può arrivare fino a un milione di euro per singolo titolo.
Sicurezza e vantaggi fiscali
Uno degli aspetti che continua ad attirare i risparmiatori verso i buoni postali è il livello di protezione offerto. I prodotti sono infatti emessi da Cassa Depositi e Prestiti e godono della garanzia dello Stato italiano, una caratteristica che li rende tra gli strumenti più prudenti disponibili sul mercato.
Anche sul fronte fiscale esistono alcune agevolazioni. Gli interessi sono soggetti a una tassazione del 12,50%, la stessa prevista per i titoli di Stato. Inoltre i buoni sono esenti dall’imposta di successione e, in determinate condizioni, anche dall’imposta di bollo.
Per molte famiglie si tratta di un elemento da non sottovalutare, soprattutto in un periodo in cui l’obiettivo principale non è ottenere guadagni elevati ma preservare il valore del proprio capitale.

A chi conviene davvero – Ok!Mugello.it
Il Rinnova Prima è pensato principalmente per chi preferisce avere rendimenti predeterminati e non vuole esporsi alle incertezze dei mercati finanziari. È una soluzione che guarda al medio periodo e che può risultare interessante per chi possiede già buoni postali in scadenza e intende mantenere il proprio risparmio all’interno dello stesso circuito.
Diverso il discorso per chi cerca performance più elevate o desidera costruire un portafoglio diversificato con strumenti azionari, obbligazionari o fondi di investimento. In questi casi il rendimento offerto potrebbe apparire meno competitivo rispetto ad altre opportunità presenti sul mercato.
Resta però un dato che continua a convincere molti italiani: sapere fin dall’inizio quanto si riceverà alla scadenza, senza sorprese e senza il timore di vedere il capitale diminuire per effetto delle turbolenze finanziarie. In un periodo caratterizzato da incertezza economica e volatilità, per molti risparmiatori questa tranquillità continua ad avere un valore importante.
Come funziona il Buono Rinnova Prima(www.okmugello.it) 




