Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha formalizzato nei giorni scorsi due nomine nell’ambito dei consiglieri speciali, confermando una figura già operativa e introducendo un nuovo incarico a supporto dell’azione di governo regionale. Le decisioni si inseriscono nel quadro del rafforzamento delle deleghe tematiche considerate strategiche per lo sviluppo e la coesione del territorio toscano.
È stato confermato per un secondo mandato Tommaso Triberti, sindaco di Marradi, nel ruolo di consigliere speciale con delega alle politiche per la montagna. Alla delega già ricoperta nel precedente incarico si aggiungono ora nuove attribuzioni che ampliano il perimetro del suo intervento. Triberti si occuperà infatti anche di sviluppo rurale e valorizzazione dei prodotti tipici, promozione dei territori situati nelle aree meno densamente abitate e rapporti con i consorzi di bonifica e con le autorità di gestione dei parchi. Un ampliamento di competenze che punta a integrare le politiche per la montagna con quelle di tutela ambientale, sviluppo locale e sostegno alle economie dei territori interni.
La conferma di Triberti avviene in una fase definita particolarmente delicata, anche alla luce del percorso di riforma delle politiche per la montagna, che richiede un coordinamento costante tra Regione, enti locali e comunità interessate. L’obiettivo dichiarato resta quello di contrastare lo spopolamento, sostenere i servizi essenziali e promuovere modelli di sviluppo sostenibile capaci di valorizzare le specificità locali.
Accanto alla conferma, il presidente Giani ha nominato Fausto Merlotti come nuovo consigliere speciale. Già consigliere regionale nel precedente quinquennio, Merlotti riceve deleghe che riguardano ambiti di particolare rilevanza operativa: i rapporti con le organizzazioni di protezione civile, i rapporti con gli enti locali e le loro associazioni rappresentative e le politiche per la sicurezza. Si tratta di competenze che richiedono un costante dialogo istituzionale e una presenza capillare sul territorio, soprattutto in una regione caratterizzata da un forte ruolo del volontariato e da una rete articolata di amministrazioni locali.
Con queste nomine, la Presidenza della Regione Toscana intende rafforzare il supporto politico e tecnico su settori considerati centrali per la qualità della vita dei cittadini, puntando su figure con esperienza amministrativa e conoscenza diretta delle dinamiche territoriali.












