Il programma della visita in Mugello di Tommaso Fattori, candidato Presidente della Regione Toscana. Ecco la nota che riceviamo:
Tommaso Fattori non è si scoraggiato neanche di fronte a un incidente che gli capitato sulla FI-PI-LI. Dopo le cure mediche, si rimesso in cammino e i suoi momenti di confronto con i territori in tutta la Regione, proseguono serrati. Sabato 9 maggio la volta del Mugello. I soliti dibattiti? Non sembra proprio. Oscurati dal potere dominante fondato sulla denigrazione dell’avversario, soprattutto evidenziando i no a certe politiche evitando il confronto serio sui contenuti, i tanti Sì della sinistra devono farsi sentire con più forza e capillarità del solito. I tanti sì a sinistra devono incontrare la quotidianità delle persone, passeggiare fra le strade, chiacchierare nelle piazze, spiegare le ragioni nei mercati, i giardini, riappropriarsi dei luoghi pubblici e dei luoghi feriti o più deboli. Le parole e i progetti di sinistra possono coinvolgere i territori nelle loro peculiarità e problematicità, se vengono ascoltati, analizzati, fatti propri per poi coglierne potenzialità ed energie per il cambiamento. Così insieme a Tommaso Fattori, ci saranno anche i candidati mugellani, Lorenzo Verdi di Borgo San Lorenzo e Donatella Golini di Vaglia, come guide e come protagonisti delle battaglie su vari fronti nel Mugello, dalla difesa dei beni e servizi pubblici, alla valorizzazione dell’ambiente, alle problematiche relative alle grandi opere e allo smaltimento dei rifiuti, alle vertenze sul lavoro e per l’affermazione dell’accoglienza e della solidarietà oltre ai valori dell’antifascismo. Ecco il programma fittissimo che parla da solo: ore 9.00- 11.30 Mercato di Barberino, ore 12.00 Incontro col Comitato per l’Ospedale di Borgo San Lorenzo, ore 13.00 pranzo a San Piero a Sieve, ore 14.00 visita alla Cava di Paterno, ore 15.30-17.00 Mercato di San Piero a Sieve, ore 17.00 visita area impianto biomasse di Petrona, ore 17.30-19.30 Piazza Cavour di Borgo San Lorenzo. Un’occasione ghiotta per prepararsi alle prossime elezioni regionali, per confrontarsi e crescere, per voler ancora imbracciare la tessera elettorale e votare con uno slancio, oltre il proprio divano, oltre lo scoraggiamento e la sfiducia. Perchè il Mugello e la Toscana tornino a dire, Svoglio la sinistra al potere e non sto fantasticando.












