Borgo San Lorenzo

Libri in redazione. ‘Una maestra a colori’, di Massimo Biagioni

libro biagioni apertura

Le storie romanzate qualche volta possono deviare dal filone umano, civile e sociale del personaggio o dei personaggi che compongono il bandolo della matassa della storia che viene raccontata. Non è il caso dell’agile libretto di Massimo Biagioni per i tipi di Pagliai Editore “Una maestra a colori in un mondo in bianco e nero” (anche il titolo dispone simpatie nel racconto). Il lettore, quello naturalmente un po’ anzianotto o di “seconda età”, entra subito nel contesto della “maestra a colori” e di tutti quei personaggi che le sono girati intorno nel corso della lunga vita. La carissima maestra, guarda caso, fu anche giovane allieva (come ci ha sempre detto) di un’altra indimenticabile maestra, Annina Fedi (quello sì che era un mondo nero, solo nero!) scomparsa da quasi 60 anni, ma ancora nel ricordo di tanti borghigiani. Dato che noi rientriamo in quella parentesi generazionale che ha conosciuto la Maestra uscita dalla agevole penna di Massimo Biagioni, dobbiamo onestamente dire che gli episodi, i fatti, le esternazioni (all’epoca il nostro Maestro faceva di cognome Altomare, ma la F. lo chiamava “Bassamarea”), la passione politica, l’impegno civile, ma anche una forte fede cristiana (nonostante la sua anima sia stata prettamente socialista e laica), tutto il contesto, con nomi naturalmente di fantasia, porta ad una parentesi vissuta intensamente in prima persona. Ma a parte queste nostre considerazioni il romanzato dell’autore, porta ad una visione reale di una vita vissuta; non è facile, ma Biagioni, a nostro modesto parere, ci è riuscito in pieno. Profondo e veritiero. Complimenti. Foto 1 (qui sopra e in alto un particolare): Il frontespizio della “Maestra a colori in un mondo in bianco e nero” ( Edizioni Pagliai – Firenze) Foto 2 (qui sopra): L’autore Massimo Biagioni

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