Borgo San Lorenzo

‘Quella pubblicità è ingannevole’. Libero Mugello contro Publiacqua

'Quella pubblicità è ingannevole'. Libero Mugello contro Publiacqua

Publiacqua, ancora polemiche. Proprio ieri abbiamo pubblicato un comunicato della lista borghigiana Libero Mugello sull’aumento dei depositi cauzionali. Oggi riceviamo in redazione questo nuovo comunicato su una pubblicità giudicata ingannevole da Libero Mugello; e pubblicata sul mensile Il Reporter (che arriva nelle case dei borghigiani grazie ad un accordo con il Comune).

Ecco, di seguito, quanto riceviamo e pubblichiamo e il link al file pdf della pagina incriminata. Con l’auspicio di ricevere al più presto replica dall’ufficio stampa di Publiacqua:

Nella giornata di ieri abbiamo fatto un comunicato sulla decisione di Publiacqua
di aumentare la cauzione sul servizio idrico e abbiamo denunciato le
dichiarazioni fatte dal presidente di Publiacqua  che in una trasmissione
televisiva la sera prima parlava  di regalo  agli utenti perché verrà restituita
la cauzione già versata comprensiva dell’aumento – che probabilmente sarà già
incluso nella prossima fattura – a chi deciderà  di mettere la bolletta in
banca.

 

Ma il  presidente e la società hanno fatto molto di più per ingannare gli
utenti. E lo hanno fatto con i soldi che gli utenti stessi versano a Publiacqua:
nell’ultimo numero del mensile  Il Reporter – edizione per Borgo San Lorenzo –  
spicca una intera pagina di pubblicità di Publiacqua che invita i cittadini a
domiciliare le bollette dell’acqua in banca o alla posta, promettendo che in
questo caso sarà loro restituito il deposito cauzionale.

Publiacqua si guarda bene dal precisare che chi (legittimamente) non intende
domiciliare la bolletta si vedrà appioppare un aumento del deposito cauzionale
che per i vecchi contratti potrebbe arrivare anche a 50-60 euro.

Una pubblicità ingannevole arrivata a tutte le famiglie borghigiane e crediamo a
tanti altri cittadini di Firenze e Provincia grazie all’accordo fatto da comuni
e quartieri fiorentini gestiti dal PD che hanno deciso di inviare le notizie
sulla vita amministrativa tramite l’acquisto di pagine su Reporter anziché
tramite un proprio periodico autonomo e libero da condizionamenti politici,
quale deve essere una informativa – pagata con il denaro pubblico –   che
riguarda certo la giunta e la maggioranza  ma anche il consiglio e le minoranze.

La decisione di Publiacqua di uscire con la pagina ingannevole su Reporter non è certo casuale. Si entra in tutte le famiglie e tramite un giornale sponsorizzato
dai compagni di partito del Presidente.

In allegato due pagine di Il reporter di Borgo San Lorenzo: abbiamo deciso di
pubblicarne due perché nella pagina acquistata da Publiacqua non c’è il
riferimento al giornale sul quale appare né che si tratta di pubblicità.

Guarda qui il link alla pagina


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