Dalla Lista Civica per Borgo riceviamo e pubblichiamo questo intervento. Volutamente non lo abbiamo modificato in alcuna sua parte; perché in quanto operatori dell’informazione locale ci sentiamo coinvolti in prima persona. E perché riteniamo giusto che i cittadini si facciano in merito un’opinione autonoma:
Accendi la TV, e se ti sintonizzi su Tele Iride vedi spesso la faccia del nostro sindaco. Ma sono apparizioni a pagamento, perché il Comune ha deciso di far effettuare a Teleiride 8 trasmissioni televisive della durata di minuti 15 al costo di 1.200 euro ciascuna, per un totale di 9.600 euro. Invece in Comunità Montana sono stati “sobri”, più in linea con i tempi di crisi, e ne hanno acquistate “solamente” 4… Non solo.
Ti arriva a casa un giornale, “Reporter” che nelle sue prime pagine, ogni mese, ti racconta le meraviglie del comune di Borgo San Lorenzo: recuperi urbanistici meravigliosi, una raccolta differenziata che va benissimo (e invece rispetto ai parametri fissati dalla legge siamo drammaticamente sotto), lavori pubblici senza problemi (lasciamo perdere…).
E’ bene ricordare che questo giornale gode non soltanto di un contributo annuo, da parte del comune, per l’inserimento di 4 pagine del notiziario comunale, di 17.160 euro (+ altri 2mila euro derivanti dal trasferimento della quota di pubblicità della Cassa di Risparmio, prima sul notiziario comunale), ma anche di favori straordinari, essendogli consentito (il comune fornisce l’indirizzo di tutti i capofamiglia residenti) di arrivare nelle case di tutte le famiglie borghigiane, con vantaggi evidentissimi nella raccolta pubblicitaria (potendo vantare di essere l’unico strumento che arriva in tutte le case, gratuitamente).
Un conto è la comunicazione istituzionale – e per questo il Comune (che per tale voce, ci dice il bilancio comunale, spende ogni anno circa 56.920 euro) ha un bravo addetto stampa, che è pagato quanto è giusto (10.468 euro all’anno) -; un conto è la propaganda, che non dovrebbe essere addebitata ai cittadini. Far entrare nelle case un giornale –a spese del Comune- che racconta solo le “verità” del sindaco e della sua parte (sarà un caso ma tra i redattori di Reporter figurano ex collaboratori del sindaco Bettarini) è scorretto e mistificante.
La stampa è libera, ed è libero il cittadino di acquistare i giornali che preferisce. Ma se il Comune invia nelle case di tutti un foglio, il principio istituzionale di equilibrio e di imparzialità deve essere salvaguardato. Invece alle opposizioni si concede un trafiletto illeggibile, mentre per le “magnifiche imprese” del sindaco e della giunta sono a disposizione pagine e pagine.
Con le sembianze di articoli “neutri”, dove però mai si riportano le posizioni, le proposte, le critiche delle opposizioni. Un’ultima osservazione: in tempi di crisi come questi, nei quali il nostro Sindaco ci ricorda sempre che dobbiamo fare sacrifici a causa dei tagli del Governo, che non ci sono i fondi nemmeno per le cose più necessarie…francamente 10mila euro di trasmissioni televisive, che costano alle casse pubbliche 80 euro al minuto, potevano anche essere spesi meglio!












