Borgo San Lorenzo

Primo dei quattro concerti in Sant’ omobono

Festa dei Fratres nel sessantesimo anniversario della fondazione (1954-2014)

Per l’ottavo anno consecutivo l’Associazione “Giotto in Musica” presente una serie di concerti di musica classica nel Mugello. Quest’anno un ricco programma di concerto allieterà il pubblico nella splendida cornice dell’Oratorio di Sant’Omobono, di fronte alla Pieve di Borgo San Lorenzo; quattro concerti che spaziano dal barocco alla musica del Novecento, passando dalle splendide sonate per violino di Beethoven eseguite per l’occasione dal pievano Don Maurizio. Sul podio si alterneranno, tra gli altri, l’Ensemble Alraune, membri del Quartetto Euphoria, musicisti dell’Orchestra della Toscana e i cantanti Jacopo Facchini e Carla Babelegoto. I concerti cominceranno alle 21.15 e saranno ad ingresso gratuito. Una libera offerta per il restauro dell’Organo “Stefanini 1696” collocato presso il Santuario del SS. Crocifisso é …benvenuta. Quindi ecco “ Le Suite di Bach (2)” Giovedì prossimo 7 Maggio ore 21,15-Oratorio di Sant’Omobono con ingresso, come sopra scritto, gratuito. “Bach è l’inizio e la fine di tutta la musica” [Max Reger]Dopo il concerto del Festival Passaggi 2014 continua il ciclo di concerti a Borgo San Lorenzo per scoprire tutte le Suites di Bach. Concepite nella classica tipologia della suite (a differenza delle Suites per violino solo che introducono danze desuete come la Borea): Preludio, Allemanda, Corrente, Sarabanda e Giga nella stessa tonalità, aggiungendo dopo la Sarabanda una coppia di danze, nella stessa tonalità e nella omologa di modo diverso, Minuetti nella I° e II° Suite, Buorrées nella III° e IV° e Gavotte nella V° e VI°, in esse contrasta il piano formale così tradizionale rispetto all’originalità di comporre musica, per uno strumento essenzialmente monodico, nell’epoca del basso continuo.In questo forse si avverte la necessità in Bach di muoversi su di un terreno codificato, nell’accingersi a comporre per uno strumento di cui forse non aveva esperienza diretta, musica così elaborata. D’altra parte anche la progressiva elaborazione tecnica si evidenzia dalla I° più semplice Suite alla VI°; infatti mentre le  prime quattro suite prevedono l’accordatura normale, la V° richiede l’abbassamento di un tono della prima corda, (da LA a SOL) per facilitare l’esecuzione di accordi in DOm, dato che il SOL appartiene sia alla armonia di tonica che di quella di dominante, (a tale proposito si ricorda che all’epoca di Bach non era ancora in uso il capotasto) e la VI° richiede un violoncello a sei corde, con una corda in più nell’acuto (MI) per aumentare l’estensione dello strumento. Augusto Gasbarri, violoncello. Appuntamento quindi per giovedi prossimo 7 maggio 2015 ( ore 21,15), Oratorio di Sant’Omobono di Borgo San Lorenzo. Ingresso Libero. Ricordiamo per dovere di cronaca che questi concerti sono stati realizzati con il contributo della Banca di Credito Cooperativo del Mugello, dalla Parrocchia di San Lorenzo con il patrocinio del comune di Borgo San Lorenzo. Una bella immagine di repertorio dell’interno dell’Oratorio “chiniano” di Sant’Omobono. I fratelli Pier Lodovico e Antonella Chini, figli del prof. Tito, sotto una splendida manifattura realizzata dalle Ceramiche Chini nel 1920.   (Foto A.Giovannini)

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