Borgo San Lorenzo

Il presidente nazionale degli Alpini in visita a Borgo. Fotocronaca

foto 1 alpini

È stato un pomeriggio davvero particolare e significativo quello vissuto venerdi 2 dicembre 2016, nella splendida Sala del Sindaco nel Palazzo Municipale di Borgo San Lorenzo per la presenza del Gen. Sebastiano Favero Presidente dell’A.N.A. – Associazione Nazionale Alpini – , del suo vice dott. Giorgio Sonzogni e del presidente della sezione di Firenze dott. Marco Ardia. Questo incontro è stato possibile realizzarlo, grazie al Capo Gruppo degli Alpini di Borgo San Lorenzo Giuseppe Tronconi, poichè il giorno successivo, sabato 3 dicembre 2016, i più alti dirigenti dell’A.N.A. erano stati invitati a Firenze in occasione di una cerimonia alla sede regionale fiorentina e quindi miglior occasione per un incontro con gli alpini mugellani non poteva essere. L’invito è stato accolto. Ed infatti alla presenza delle penne nere delle varie sezioni del Mugello e Alto Mugello (San Piero a Sieve, Scarperia, Borgo San Lorenzo, Vicchio, Ronta, Barberino, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo, San Godenzo, Vaglia, etc, etc), presente fra gli altri anche Cesare caramalli già alto ufficiale del Corpo Forestale dello Stato, si è svolta all’interno del comune la cerimonia di benvenuto, con gli ospiti accolti dal sindaco Paolo Omoboni. Brevi parole, ma sentite, sincere, senza tanti preamboli o girigogoli, come usa in queste circostanze; dopo l’intervento del capo gruppo Giuseppe Tronconi che ha ringraziato sentitamente i dirigenti da parte di tutti i gruppi alpini del territorio, il sindaco nel porgere il saluto dell’amministrazione comunale ha ricordato i valori degli alpini, l’amicizia con le penne nere mugellane, le cerimonie e le manifestazioni con il supporto comunale, la sua presenza alla sfilata ad Asti nel raduno nazionale, molto felice ovviamente di ricevere, conoscere ed ospitare il presidente nazionale. Molto accorate anche le parole del responsabile della Sezione di Firenze Ardia, mentre il Generale Sebastiano Favero, nel suo breve ma intenso intervento, ha ricordato gli ultimi impegni e gli interventi degli alpini nelle zone terremotate del reatino, e non per ultimo l’innalzamento e la riapertura, in un paese sconvolto dal sisma, dopo tanti sacrifici e dopo aver lavorato 24 ore al giorno, di una scuola prefabbricata, ma che la stampa nazionale – ahimè – si è dimenticata di scrivere almeno due righe. A parte questa piccola parentesi di amarezza, il fulcro, il cuore, l’anima dell’alpino è stato messo in evidenza con parole e frasi che hanno toccato il cuore di tutti i presenti che sono state accolte dagli applausi veramente scroscianti. C’è stato anche uno scambio di doni; l’Ana ha consegnato al sindaco il gagliardetto, il calendario e un piccolo cappello alpino; a sua volta il sindaco ha fatto dono al Generale Sebastiano Favero lo “scarabeo d’oro” delle Manifatture Chini, il più alto riconoscimento comunale che viene donato ad alte personalità, quindi anche gli alpini mugellani hanno fatto dono di diversa oggettistica e non per ultimo alcune opere d’arte dell’alpino scultore Loreno Malevolti di Ronta, raffigurante un cappello da alpino poggiato su una pietra scolpita. Una gradita sorpresa per lo scrivente di queste note, poiché questa piccola opera d’arte ci è stata consegnata anche a noi. Grazie cari alpini. Ovviamente l’incontro nel Mugello è terminato, prima con la visita al Museo dei Ferri Taglianti nel Palazzo de Vicari di Scarperia, uno stuzzichino in un simpatico locale di Borgo, quindi il fraterno convivio finale in un noto ristorante di Ronta. Mi si dice che l’atmosfera era briosa, partecipata, ovviamente con canti e ricordi ed ingentilita da alcuni alpini di Marradi che con tanto di fisarmonica hanno allietato la bella tavolata. Bravi e avanti così, con un saluto e un grazie particolare al Generale Sebastiano Favero e al dott. Giorgio Sonzogni per questa loro presenza in terra mugellana. Foto 2. Gli alpini del Mugello cominciano ad affluire davanti al Palazzo Municipale di Borgo San Lorenzo. Foto 3. Il sindaco Paolo Omoboni consegna lo “scarabeo d’oro” al Generale Sebastiano Favero, presidente dell’A.N.A. Foto 4. Lo scambio dei doni; da sinistra il Generale Favero, il sindaco Omoboni, il capogruppo Tronconi e il vice presidente dell’A.N.A., Sonzogni Foto 5. Immagine fotografica con Alfredo Mattioli, il mitico giornalio borghigiano, secondo da sinistra, fondatore negli anni ’50 del Gruppo Alpini di Borgo San Lorenzo (Fotpo cronaca di Aldo Giovannini)

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