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Pratolino, ultime date per Apparizioni nel parco tra teatro e storia

“Apparizioni nel parco” propone quindi un modo alternativo di conoscere questo patrimonio, attraverso un percorso della durata...

Ultimo appuntamento nel fine settimana del 19 e 20 settembre per la terza edizione di “Apparizioni nel parco”, la passeggiata teatrale itinerante organizzata dal Teatro d’Almaviva per accompagnare il pubblico alla scoperta della storia del Parco mediceo di Pratolino. Le due repliche sono previste alle ore 16, con ritrovo alla Locanda e ingresso gratuito.

Lo spettacolo, ideato e diretto da Duccio Barlucchi con la Compagnia Teatro d’Almaviva e realizzato con il contributo della Città metropolitana di Firenze, ha già coinvolto oltre 2.000 spettatori nelle prime due edizioni. Anche la terza edizione ha registrato una significativa partecipazione: nelle prime due date del 12 e 13 settembre sono stati oltre 500 gli spettatori presenti.

Il progetto utilizza il linguaggio teatrale per raccontare alcune delle vicende che hanno caratterizzato il Parco mediceo, attraverso un percorso site-specific articolato in 12 luoghi del complesso. Tra questi figurano la Grotta di Cupido di Buontalenti e il Gigante dell’Appennino di Giambologna. Statue, architetture e ambientazioni diventano così parte integrante della rappresentazione, mentre le apparizioni dei personaggi permettono di ricostruire episodi e atmosfere legati alla storia di Pratolino.

La terza edizione propone una ricostruzione ambientata tra Seicento e Settecento e arricchita da elementi della Commedia dell’Arte. A guidare il pubblico sono le maschere di Upupa e Olmo, personaggi ispirati al cosiddetto genius loci del parco. Nel corso della passeggiata vengono rievocate figure storiche legate a Pratolino, tra cui Francesco I de’ Medici e Giambologna, insieme a Bianca Cappello e alla principessa Marija Demìdova, unite nella narrazione dall’importanza attribuita al parco.

L’iniziativa punta a coniugare divulgazione e spettacolo, utilizzando la rappresentazione teatrale per favorire la conoscenza del patrimonio storico, artistico e naturalistico di Pratolino. Le scene sono realizzate direttamente negli spazi del parco senza modificarne l’assetto e utilizzano testi, costumi, maschere e musiche per proporre un’esperienza accessibile a un pubblico ampio.

La storia del complesso affonda le proprie radici nel Cinquecento. Nel 1568 Francesco I de’ Medici commissionò a Bernardo Buontalenti la realizzazione di un giardino concepito come luogo di meraviglia, arricchito da elementi architettonici e allegorici e dalle opere di artisti come Giambologna. Nel corso dei secoli il parco subì profonde trasformazioni: dopo la fine della dinastia medicea e il passaggio del Granducato ai Lorena, l’area fu progressivamente modificata fino alla trasformazione, nel 1819, in un giardino all’inglese.

Un’ulteriore fase della storia di Pratolino è legata alla famiglia Demidoff e alla principessa Marija, che contribuì alla valorizzazione del complesso e vi rimase fino alla sua morte nel 1954. Negli anni Ottanta la Città metropolitana di Firenze intervenne per salvaguardare il parco e sottrarlo al rischio di trasformazioni legate alla speculazione privata, avviando un percorso di tutela e valorizzazione.

“Apparizioni nel parco” propone quindi un modo alternativo di conoscere questo patrimonio, attraverso un percorso della durata di circa 75 minuti e agevole, fatta eccezione per una scalinata. La partecipazione è libera e non è previsto un biglietto d’ingresso. Le ultime date della terza edizione sono fissate per sabato 19 e domenica 20 settembre alle ore 16.

Per informazioni è possibile contattare il Teatro d’Almaviva al numero 335 591 5607 o all’indirizzo info@teatrodalmaviva.com.

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