Il programma Erasmus si conferma uno strumento centrale per la costruzione di relazioni educative e culturali a livello europeo, come dimostra l’incontro che si è svolto nei giorni scorsi a Pontassieve con una delegazione di studenti provenienti dalla città svedese di Borås. L’iniziativa rientra in un progetto di mobilità internazionale che coinvolge l’Istituto Superiore “Ernesto Balducci” e mira a rafforzare la collaborazione tra scuole di Paesi diversi, promuovendo al tempo stesso i valori della cittadinanza europea e dello scambio interculturale.
L’accoglienza ufficiale si è tenuta presso il palazzo comunale di Pontassieve, dove l’Amministrazione Comunale ha ricevuto studenti e docenti nella sala delle Eroine. Durante l’incontro è stato ribadito il valore formativo di esperienze di questo tipo, che consentono ai giovani di confrontarsi con sistemi educativi differenti, ampliare le proprie competenze linguistiche e sviluppare una maggiore consapevolezza culturale. Il dialogo tra istituzioni scolastiche e amministrazioni locali è stato sottolineato come elemento fondamentale per sostenere percorsi educativi aperti e inclusivi.
La giornata ha previsto anche un momento dedicato alla valorizzazione della storia e delle tradizioni del territorio. Grazie alla partecipazione del Corteo Storico di Pontassieve, gli studenti svedesi hanno potuto avvicinarsi al patrimonio rinascimentale locale attraverso un’esperienza diretta e coinvolgente. Ai ragazzi è stata infatti offerta la possibilità di indossare i costumi storici, trasformandoli da semplici osservatori a protagonisti attivi di un percorso di scoperta delle radici culturali della comunità ospitante.
L’iniziativa ha rappresentato non solo un’occasione di conoscenza reciproca, ma anche un esempio concreto di come la dimensione europea possa tradursi in esperienze educative capaci di integrare formazione, cultura e partecipazione. Il progetto Erasmus, in questo contesto, si conferma un’opportunità strategica per favorire l’apertura internazionale delle scuole e per rafforzare nei giovani il senso di appartenenza a una comunità europea fondata sul confronto, sulla cooperazione e sul rispetto delle diversità.












