La gestione associata delle polizie municipali dell’Unione dei Comuni del Mugello nell’obiettivo di Fratelli d’Italia Centro Destra Nazionale. Su sollecitazione del Consigliere (presso il comune a Scarperia e presso l’Unione dei Comuni) Paolino Messa la questione è approdata anche in Consiglio Regionale, ad opera del consigliere Giovanni Donzelli.
E proprio nei giorni scorsi si è tenuta presso la Regione Toscana una Conferenza Stampa in merito. Ecco di seguito il lungo comunicato che riceviamo e pubblichiamo direttamente dal Consigliere Paolino Messa:
L’immobilismo e l’inadeguatezza imperante nell’Unione Montana dei Comuni del Mugello, come già più volte denunciato da Paolino Messa consigliere nell’Unione di Fratelli d’Italia, è la causa del fallimento dell’importante funzione associata della Polizia Amministrativa Locale che vede coinvolti i Comuni di Borgo San Lorenzo, Marradi e Palazzuolo sul Senio.
Fallimento testimoniato dalle parole che si leggono in una lunga missiva del Comandante della Polizia Municipale dell’Unione nella quale si asserisce che in un contesto del genere pare improponibile pensare di poter conferire in via definitiva la Funzione Polizia Locale all’Unione. Il Comandante esprime tutta la sua contrarietà a quanto sta accadendo dal 1° dicembre ad oggi in merito al mancato funzionamento della funzione sollevando seri dubbi relativi allo status giuridico del personale e agli aspetti economico finanziari del conferimento della stessa all’Unione, oltre che alle problematiche inerenti il salario accessorio del personale interessato. Denuncia la mancata risoluzione delle problematiche relative ai costi del servizio e la loro ripartizione tra le amministrazioni; l’incasso dei verbali e la ripartizione dei proventi tra le amministrazioni interessate e la gestione delle quote vincolate. Gravi situazioni irrisolte che rappresentano un ostacolo allo svolgimento del servizio.
Importanza particolare, continua Messa, assumono le parole del sindaco di Palazzuolo sul Senio, inviate per e-mail e contenute nella lettera, che accusano d’immobilità l’unione e di sottovalutare la complessità burocratica che presenta l’iter di una funzione associata e che non è possibile continuare ad inventare un percorso con soluzioni tampone a causa della mancata esistenza di una visione amministrativa a 360 gradi. Per questo chiediamo, continua Messa, l’assunzione di responsabilità da parte del Segretario dell’Unione, delegato a tutto quello che ha riguardato l’iter della funzione associata, e del Presidente chiedendo ad entrambi di rassegnare le loro dimissioni.
Da quanto sopra, emergono superficialità ed incompetenza che mettono a serio rischio anche l’esistenza dell’Unione stessa. “Siamo in presenza dell’ennesima dimostrazione che certe sovrastrutture sono solo dei carrozzoni inutili se non sono messe in condizione di funzionare” chiosa il Consigliere regionale Giovanni Donzelli che aggiunge come invece “ci sia la necessità di un serio approfondimento politico su di un Ente, in chiara crisi di identità, e di snellire una burocrazia che serve solo ad aumentare i costi e a danneggiare, al solito, i cittadini”.
I fatti sopra esposti saranno oggetto di un esposto, che nei prossimi giorni verrà presentato alla Corte dei Conti e al contempo verrà presentata un’interrogazione in Consiglio Regionale per conoscere se l’Unione Montana dei Comuni del Mugello abbia ancora i requisiti per accedere ai contributi di cui alla legge 68/2011.
Paolino Messa
Consigliere comunale di Scarperia
Consigliere all’Unione Montana dei Comuni del Mugello
Sullo stesso argomento, e sempre da Fratelli d’Italia, pubblichiamo anche il comunicato stampa emesso in replica alle dichiarazioni rilasciate al TG di Tele Iride, in data 29/05/2013, dal Presidente dell’Unione Giovanni Bettarini.
COMUNICATO STAMPA
In data 29 maggio 2013, sull’emittente locale TELE IRIDE, nel corso del TGIRIDE è andato in onda il servizio riguardante la denuncia di Paolino Messa e Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia Centrodestra Nazionale in merito alla “funzione associata della Polizia Amministrativa Locale” dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello. In seguito al servizio è stato chiesto il parere del presidente dell’Unione Giovanni Bettarini che ha replicato accusando Messa di peccare di sensazionalismo e che a parte le presenze allo stesso non si possono annoverare proposte ed iniziative concrete ed ha asserito che la “funzione associata della Polizia Municipale del Mugello” funziona e bene. Il Bettarini ha poi continuato nell’elencare tutti i meriti suoi e della Giunta nel tenere in piedi questo Ente con tutte le difficoltà che ci sono. Infine ha precisato che l’Unione non ha solo una “funzione associata” ma ha molte atre “gestioni associate”.
Il consigliere di Fratelli d’Italia dell’Unione dei Comuni del Mugello ha quindi replicato esordendo che il presidente Bettarini cerca di confondere le acque e evidenzia che:
1. Il fatto che la “funzione associata” non funzioni è stato esplicitamente asserito da chi la funzione la deve dirigere ovvero il Comandante della Polizia Municipale dell’Unione. Se non bastasse ci sono le parole del sindaco di Palazzuolo sul Senio, componente della giunta, che parla di immobilismo e dell’inesistenza di una visione amministrativa a 360 gradi.
2. Il Bettarini continua a parlare di gestioni associate come se si trattasse ancora dell’estinta Comunità Montana, ignorando di proposito che l’art. 32 del TUEL (Testo Unico degli Enti Locali) prevede esplicitamente di “esercizio associato di funzioni e servizi”, ribadito dalla legge regionale toscana n. 68/2011 agli art. 17 e segg. dove si fa preciso riferimento all’esercizio associato obbligatorio delle funzioni fondamentali dei comuni. Il presidente gioca consapevolmente con le parole sperando che chi ascolta non conosca la differenza tra gestione associata e funzione associata.
3. Allo stato attuale, come dal vigente Statuto dell’Unione, sono solo tre le funzioni associate: quella relativa al catasto, che è inattiva a causa di un contenzioso con il Consiglio di Stato che ha bloccato il trasferimento delle competenze; quella relativa alla Protezione Civile già in atto con la Comunità Montana; quella della Polizia Municipale, che coinvolge solo tre comuni, di cui abbiamo denunciato il fallimento.
4. Proprio il Comandante della P.M. nel relazionare il mancato funzionamento della funzione associata propone il ritorno alla gestione associata, asserendo che è improponibile pensare di poter conferire in via definitiva la funzione della Polizia Locale all’Unione. Se questo non è un fallimento di cosa stiamo parlando?
Non risponde a verità quando asserisce che non vi sono mai state proposte. Infatti in un contesto quale è quello attuale dell’Unione dei Comuni del Mugello è difficile e a volte impossibile dare seguito a proposte concrete per due ordini di motivi: il primo riguarda le presenze sia in Consiglio, dove nella maggioranza delle volte si raggiunge a malapena il numero legale, sia in commissione dove quasi sempre le stesse non posso essere celebrate per mancanza del numero legale; il secondo riguarda il fatto che le decisioni vengono prese direttamente dalla Giunta e presentate in Consiglio solo per essere, in pratica, ratificate.












