Dalla Lista civica Per Borgo riceviamo e pubblichiamo questa nota, sui ritardi che interessano la frana di Polcanto…
A distanza di alcuni mesi di vuoto dagli ultimi proclami, le promesse e le rassicurazioni, si scopre che nulla è stato fatto in merito alla seconda parte dei lavori per la frana in località Polcanto: proprio quelli relativi alla sicurezza di tutto il versante, che poi avrebbero dato modo di iniziare la fase di disgaggio anche della seconda corsia.
A ridosso dell’evento di due anni fa, nel consiglio comunale del 20 gennaio 2011, lo stesso Sindaco concordava di evitare che per troppi mesi passassero mezzi, anche pesanti, sempre e solamente sulla stessa corsia, che è a bordo di un torrente. Per tutto il 2011 Per Borgo Lista Civica ha ricordato a Comune e Provincia, attraverso numerosi comunicati, l’urgenza e la priorità fino a che, ad inizio 2012, nei giornali e in una riunione pubblica a Polcanto, Bettarini e la Vice Presidente Cantini affermarono che all’inizio della bella stagione di quest’anno sarebbero iniziati i lavori della seconda fase e che sarebbero dovuti durare circa quattro mesi.
Bettarini nell’occasione aveva anche promesso che l’avrebbe presa a cuore, agevolando anche tutte le pratiche burocratiche di competenza. E’ finito l’inverno, è finita la primavera ed ora siamo in estate, ma di lavori non ne abbiamo visti, di comunicazioni non ce ne sono più state. Siamo abituati ai silenzi e ai ritardi del comune di Borgo, ma non pensavamo fosse anche una malattia cronica della Provincia.
Domandando proprio in Provincia se ne scopre il vero motivo: le ultime informazioni sono quelle di mesi fa, senza alcun aggiornamento, senza che ci sia stata una movimentazione reali di fondi o definizioni di capitoli di spesa, senza che sia neppure stata fatta la gara per l’assegnazione dei millantati lavori. Quale bella stagione dobbiamo aspettare? Quella del 2013 o di un non ben precisato anno collocato nel futuro? Quale epoca?
Chiediamo con forza cosa ha intoppato quanto promesso e dichiarato. Vogliamo sapere chi non ha agevolato per la propria competenza, per altro non facendo le dovute pressioni per ricordare l’urgenza dei lavori, ma soprattutto quando questi verranno realizzati.












