Borgo San Lorenzo

Chi-ma. I ragazzi del Chini imparano a lavorare e non arrendersi

A Vincenzo Nibali il 41 Giglio D’Oro da Carmagnini del 500

Prima di entrare nel contesto recensivo di martedi scorso 16 dicembre 2014, in occasione di una visita aziendale presso l’Azienda della “Chi-Ma” a La Torre in comune di Scarperia, una breve dissertazione su questa iniziativa dell’Assosistema. “ – Assosistema è l’Associazione di rappresentanza delle industrie di sanificazione del tessile e dello strumentario chirurgico del sistema Confindustria. Nell’ambito dell’iniziativa nazionale “PMI DAY: INDUSTRIAMOCI”, realizzata con Confindustria, Assosistema ha organizzato una visita per gli alunni delle classi 5AE Servizi dell’Istituto Superiore Chino Chini (Borgo San Lorenzo), presso lo stabilimento dell’impresa associata, Chi-Ma Florence Spa, sita in Loc. La Torre Petrona al civico 16/A. Insieme agli imprenditori e ad una delegazione aziendale, Assosistema e la Chi-Ma racconteranno il lavoro che ogni giorno viene svolto all’interno dell’azienda nata nel 1959 e oggi leader in Italia nel lavaggio e noleggio di biancheria per ristoranti, alberghi, case di riposo ed enti-“. Quindi in occasione di questa “ V° ” giornata nazionale della Piccola e Media industria, anche nel nostro territorio  sono state organizzate alcune iniziative per consolidare il rapporto fra aziende e territorio. In particolare è stata gradita la presenza di un gruppo di allievi dell’Istituto Professionale “Chino Chini” di Borgo San Lorenzo, accompagnati da alcuni docenti e dal dirigente scolastico Prof. Bernardo Draghi, una Azienda, forse la più importante della Provincia di Firenze nel settore di lavanderia industriale, che da molti anni ha stabilito la sua sede sociale fra La Torre e Petrone in comune di Scarperia. Come si ricorderà lo scorso anno un violento incendio distrusse in parte la fabbrica, ma sia la proprietà che i dipendenti, non si persero d’animo e con una unità d’intenti davvero mirabile, anche perché la Chi-Ma aveva ottenuto una grossa committenza lavorativa da parte di un grande ospedale di una città del nord Italia, riuscì a tornare, nonostante tanti sacrifici, alla sua piena funzionalità: al 100% 100. Come orgogliosamente ci hanno detto gli amici della Chi-Ma durante la visita degli studenti all’azienda mugellana. Dopo il saluto di Pietro Chirico, amministratore delegato, di Antonio Virgilio, responsabile della Struttura Azienda Layot impianti, lavorazione e funzionamento, la dott.ssa Patrizia Ferri, presidente dell’associazione lavanderie di Confindustria, nella sua breve ma intensa relazione ha voluto elogiare l’azienda, ringraziando la famiglia Chiari e tutti i collaboratori, per l’intelligenza, la caparbietà, la passione per il lavoro e per la conduzione dell’Azienda in momenti estremamente difficili, e dopo anche tante vicissitudini, come abbiamo sopra citato. Rivolgendosi agli allievi che un giorno si cimenteranno sul e nel lavoro aziendale, di fare cioè impresa, nel prendere come esempio questa azienda in tutte le sue sfaccettature. Applausi per queste parole che ovviamente sono state recepite con grande orgoglio dai dirigenti della Chi-Ma, mentre il buon Mario Chiari con la sua voce baritonale spiegava alcuni valori della vita e del lavoro ai giovani studenti ( dialogate, dialogate sempre!!), che aveva davanti e che lo ascoltavano con particolare attenzione. Un grazie sincero anche da parte del Dirigente Scolastico Bernardo Draghi, il quale ha voluto ricordare ai presenti l’ottimo rapporto fra il “Chino Chini” e la “Chi-Ma” (ma guarda un po, c’è un … “CHI” unitario), poichè c’è sempre stato un legame e un positivo sostegno all’iniziative della scuola mugellana. Dopo la parte istituzionale, è iniziata la visita all’interno dell’Azienda, nel “cuore” della Chi-Ma, dove erano impegnati un centinaio di dipendenti, uomini e donne, davanti ai moderni macchinari con migliaia di capi da pulire, lavare, stirare, impacchettare e spedire, con la meraviglia da parte degli allievi, compiacimento da parte delle funzionarie dell’Assosistema di Confindustria, che chiedevano lumi e spiegazioni di quello che è il contesto lavorativo e produttivo dell’Azienda Mugellana (ha assunto, anche se in tempo determinato, un centinaia di lavoratori del territorio), restando piacevolmente sorpresi – tutti -, anche del grande cartello che troneggia su un muro perimetrale all’interno della fabbrica, dove si legge: “ Chi-Ma: La crisi e le fiamme ci hanno provato, ma neanche loro ci hanno fermato; Grazie a tutti per il prezioso aiuto, ce la faremo più forti di prima-“. Un esempio da meditare e su questa strada, da continuare. Siamo certi che gli studenti si porteranno sui banchi della loro scuola una bella e significativa esperienza. Una visita all’Azienda “Chi-Ma”; da sinistra Antonio Virgilio della Chi-Ma, struttura Layot, impianti,e lavorazione, Pietro Chirico (Amministratore Delegato), Patrizia Ferri, Caterina Vaius e Laura Lepri (Assosistema) e il Prof. Bernardo Draghi ( Dirigente Scolastico del “Chino Chini”).   Alcuni allievi dell’Istituto “Chino Chini” della classe 5/AE e 5/BC, nella saletta delle Conferenze mentre seguono gli interventi dei vari relatori.   Una visita all’Azienda “Chi-Ma”; al entro fra gli allievi dell’Istituto Professionale “Chino Chini”, l’A.D. della Chi-Ma Pietro Chirico con la dott.ssa Patrizia Ferri.   La visita all’Azienda “Chi-Ma”; Il grande cartello che ricorda l’incendio della Fabbrica Chi-Ma, cher bloccò il lavoro, risolto per la fermezza della proprietà e di tutti i dipendenti.   Una simpatica immagine di Mario Chiari in sella al suo motorino per girare più velocemente in fabbrica (Lavanderia Industriale fra le più moderne d’Italia), mentre parla con alcuni allievi dell’ Istituto Professionale “Chino Chini” di Borgo San Lorenzo   (Foto cronaca di Aldo Giovannini)

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