Valdarno Fiorentino

Pittori “Taric, interpretazione ambigua del regolamento!”

Secondo Pittori, il comunicato del gestore, accolto positivamente da una parte del mondo politico favorevole alla tariffa...

Silvio Pittori

Si apre un nuovo fronte di confronto sul Regolamento Taric e sulle modalità con cui il gestore Alia ne ha recentemente illustrato i contenuti. A sollevare critiche è Silvio Pittori, esponente della Lega, che contesta l’interpretazione fornita nel comunicato stampa diffuso da Alia il 15 gennaio 2026, ritenendola non aderente al testo regolamentare e potenzialmente fuorviante per i cittadini.

Secondo Pittori, il comunicato del gestore, accolto positivamente da una parte del mondo politico favorevole alla tariffa corrispettiva, non terrebbe conto in modo corretto delle disposizioni previste dal Regolamento Taric. In particolare, la critica si concentra sul tema dei poteri riconosciuti al gestore e sulle conseguenze previste in caso di comportamenti non conformi da parte degli utenti. L’intervento evidenzia come, pur escludendo esplicitamente forme di coercizione, il Regolamento attribuisca comunque ad Alia poteri ispettivi e preveda l’applicazione di importi economici in caso di violazioni.

Nel dettaglio, Pittori richiama l’allegato 3 del Regolamento, intitolato “Elenco e importi delle penali”, nel quale è indicata la possibilità di applicare una sanzione pari a 300 euro qualora i cittadini non rispettino determinate condotte. Tali importi, secondo l’esponente politico, non potrebbero essere ricondotti a semplici “criteri tariffari standard”, come sostenuto nel comunicato del gestore, ma configurerebbero vere e proprie sanzioni economiche.

La posizione espressa sottolinea inoltre la necessità di garantire ai cittadini una piena e trasparente comprensione delle regole che disciplinano la Taric e dei relativi effetti. Viene ribadita l’importanza di un’analisi approfondita della legittimità dei poteri attribuiti al gestore, ritenuti eccessivamente incisivi nei confronti dell’utenza.

Pittori ha infine dichiarato la propria disponibilità a un confronto pubblico con i vertici di Alia o con gli estensori del comunicato, al fine di discutere nel merito le disposizioni regolamentari. La vicenda riporta al centro del dibattito il tema del rapporto tra gestione dei servizi pubblici, tutela dei cittadini e responsabilità delle istituzioni nel garantire trasparenza, equilibrio e rispetto dei principi democratici nell’applicazione dei regolamenti.

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