Mugello

Pianvallico. Ha senso continuare ad espandersi? Petrona (deserta) insegna, una riflessione

Impianto di Petrona. Oggi in Consiglio la mozione delle opposizioni

Interrogazione in Unione dei Comuni del Mugello da parte del gruppo di Rifondazione Comunista. Spiegano:

L’approvazione del bilancio consuntivo 2017 discusso ieri in Consiglio, che ha visto la bellezza di 1.370.000 € accantonati per far fronte alle difficoltà della società partecipata dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello ne è la conferma definitiva: dobbiamo prepararci al terremoto Pianvallico. La società, partecipata oltre che dall’Unione dei Comuni, dal Comune di Scarperia e San Piero e dal Comune di Borgo San Lorenzo è in difficoltà economiche da molto tempo e né i vertici societari, né gli amministratori pubblici che avrebbero dovuto tracciarne il cammino, sono stati in grado di renderla utile alla collettività. Più volte negli ultimi anni ci siamo permessi di sottolineare le criticità che via via si sono presentate sul percorso della Pianvallico: dalle difficoltà per la nomina delle principali cariche societarie, al ricorso per gli esprori dei terreni che ancora rappresenta un’incognita da diversi milioni di €, indicando come l’unica alternativa alla messa in liquidazione fosse un cambio di strategia, puntando magari sulla necessità di rendere disponibili gli immobili inutilizzati nei comparti produttivi o sulla bonifica delle aree notoriamente contaminate che la circondano. Invece, come se non fossero cambiate le circostanze economiche globali e particolari, negli ultimi anni si è scommesso ancora sull’espansione fine a se stessa, urbanizzando l’area di Petrona ancor oggi deserta; scommesse fatte con soldi pubblici e in disprezzo alla tanto sbandierata strategia di conservazione del territorio. Oggi i bilanci ci dicono che ci stiamo preparando a raccogliere i cocci, è il momento che qualcuno, Omoboni e Ignesti in primis, ci dica qual è il piano, che lo faccia nella massima trasparenza e senza nascondere le responsabilità di chi ci ha condotto fino a qui. Enrico Carpini Claudia Masini Tatiana Bertini

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