Terza vittoria consecutiva e rientro da protagonista nella lotta per la salvezza
In casa Euromed le idee su come agganciarsi al treno salvezza, distante dieci punti, erano chiare: vincere tutti e tre gli scontri diretti contro Pontinia, Pontassieve e Camerano. Sembrava difficile perché dopo la sosta natalizia trovare continuità di risultati oltretutto con il condizionamento di non poter sbagliare mai, non sembrava affatto semplice.
E invece, dopo la vittoria sofferta nel derby contro il Pontassieve, il Mugello centra il tris andando ad espugnare il campo di Ancona con assoluta padronanza della situazione.
Partite subito forte (4-0 al 6′) le ragazze mugellane subivano il ritorno delle padroni di casa, ben condotte dalla rientrante Pieri e al 15′ c’era solo una rete di differenza (7-6). Cambio di marcia del Mugello, con Gargani assoluta protagonista e tempo che si chiude sul 16-9.
Troppo spesso però il Mugello non gestisce il vantaggio cospicuo e per evitare pericolose distrazioni, nonostante il marcamento aggressivo su Gargani, il rientro in campo vede le azzurre spingere di nuovo sull’acceleratore portandosi sul 21-10 dopo soli 5′ e poi sul 29-13 a metà tempo. Partita che ha poco da chiedere al risultato a questo punto, ma che serve per vedere all’opera tutti gli effettivi allenati da Matteo Lucii. Il parziale finale di 6-0 per il Camerano rende meno amara la sconfitta ad una squadra che non riesce ancora ad esprimere le tante potenzialità che ha.
“Avevo detto che Camerano è una squadra che mi piace – dice Lucii – mi aspettavo in verità di trovarle più avanti a questo punto della stagione. E’ anche vero che il break che abbiamo impresso alla partita nella parte centrale del primo tempo ha contribuito molto a scrivere il copione successivo: noi giocavamo in tranquillità, loro per recuperare erano costrette ad esagerare e quindi a sbagliare di più. Adesso siamo rientrati nel gruppo, e abbiamo il vantaggio degli scontri diretti. Le prossime partite con le prime tre del campionato, che sono più forti di noi, ci serviranno per prepararsi al meglio al trittico finale di scontri diretti, quelli realmente decisivi.Già sabato ospitiamo l’imbattuta capolista Conversano, nettamente più forte di tutti in questo campionato. Noi vogliamo migliorare il clamoroso passivo dell’andata, di più non siamo in grado di fare: non rischieremo i diversi titolari acciaccati per una partita dall’esito scontato, hanno bisogno di curarsi per bene, ci servono di più per quelle che ci possiamo giocare”.
Camerano – Mugello 22-31 (9-16)
Mugello: Banchi, Gori, D’Addario, Gambi, Gargani 11, Gianassi, Gorelli 5, Lavacchini 3, Salemme 4, Simoni 6, Stocchi, Venturini 1, Zoppi 1. All. Lucii.
Camerano: Masi, Nori, Bartolucci 1, Cerusico 3, Coppari 3, Honorati 2, Mariani 1, Marsan 1, Pieri 1, Pisa 1, Pucci, Rogano 2, Scandali 6, Velieri 1. All. Campanile.











