Dominato il Conversano, è primo posto “virtuale”. Finisce con due squadre che esultano al centro del campo l’attesissimo scontro al vertice che doveva decidere le sorti di questo campionato di serie A2 feeminile.
Il Mugello è in festa per il primo posto conquistato dopo una splendida vittoria, le baresi anche per la vittoria del campionato. Sembra un paradosso, ma è proprio così: si, perché a dividere le due squadre ci sono ancora 5 punti di penalità che il Mugello spera di vedere revocati e portarsi così a pari punti della formazione pugliese.
In questo caso, la differenza reti premierebbe le mugellane che andrebbero così a disputare i play off per la promozione in A1 il prossimo 14 e 15 maggio a Teramo. La partita era iniziata con qualche minuto di anticipo, cortesia dei padroni di casa alla richiesta del Conversano, e così quando il grosso del pubblico arrivava sugli spalti del “Gaddo Cipriani” non poteva credere al parziale: 9-3 al 10′!
Un divario importante in una partita che doveva essere all’insegna dell’equilibrio. Sfruttando l’assenza del bomber Rotondo nelle file pugliesi il Mugello partiva fortissimo imponendo un ritmo forsennato alla gara e di fatto chiudendola in soli dieci minuti.
Megli e Gargani da fuori, Gorelli in contropiede e una finalmente solidissima difesa mettevano in crisi la capolista, e solo l’esperienza del proprio tecnico, allenatore della nazionale italiana juniores, che chiamava pronto un time out evitava il tracollo. La parte centrale del tempo serviva a dare respiro alle baresi, che tenevano meglio alla forza d’urto locale, adesso meno intensa.
Sul 10-6 il Conversano sembrava poter rientrare, passata la sfuriata iniziale, ma durava poco. Il tecnico del Mugello, Matteo Lucii, rimescolava alcune pedine durante un time out e chiedeva alla squadra una nuova scossa alla partita. Una grande difesa e continue ripartenze in seconda fase mettevano alle corde le pugliesi, che non hanno lo stesso passo e la stessa veemenza atletica delle mugellane.
Gorelli imperversa in cotropiede, fino a quando deve uscire per un brutto episodio. Il portiere Pascazio, innervosita oltemodo dall’andamento della partita, rifila un ceffone sull’ennesimo contropiede dell’ala mugellana, colpendola ad un occhio. Il palazzetto diventa una bolgia, la panchina conversanese butta benzina sul fuoco prendendosela con i tifosi locali, mentre Gorelli esce sanguinante dal naso.
Primo tempo che si chiude sul 20-11: è un Mugello stratosferico. Nel secondo tempo il Mugello sembra abbassare i ritmi, ma aumenta il vantaggio (25-14 al 10′) e si accende la sfida nella sfida: sono 13 i gol che dividono le due squadre nella classifica degli attacchi, e il Mugello spinge per vincere anche questa graduatoria.
Il Conversano tiene fino a 20” dalla fine quando Gargani, con l’ennesimo siluro dalla distanza sancisce il definitivo 39-26. Pubblico in piedi e squadra sotto le tribune per una consacrazione che dimostra, penalità a parte, che la squadra più forte del campionato è proprio il Mugello.
“Ci tenevamo a dimostrarlo – ci dice il tecnico Lucii – Ho sempre sostenuto che questa era la squadra più forte, ed ho continuato a farlo anche quando persino qualcuna delle mie ragazze è arrivata a pensare diversamente. La squadra ha giocato una partita straordinaria, con intensità pazzesche, divertendo il pubblico e giocando una pallamano moderna e spettacolare.
Quando le ragazze giocano così, non c’è da aggiungere altro, solo da guardarle giocare.” Non alimenta nemmeno le polemiche sollevata da un nervosissimo Boris Cuk, allenatore del Conversano, che per tutta la gara ha avuto da ridire sull’atteggiamento delle mugellane, a suo avviso troppo fallose. “Eppure ha giocato anche a livelli internazionali… – chiosa Lucii – Le ragazze hanno messo in campo una voglia di vincere e una determinazione che ha spiazzato Conversano, li abbiamo dominati sotto ogni punto di vista. Mi dispiace solo che non ci fosse la Rotondo, ma il risultato non sarebbe cambiato di molto, ne sono certo.” Adesso non resta che aspettare la decisione della Federazione per sapere se, oltre che sul campo, le ragazze di Borgo San Lorenzo saranno prime anche sugli almanacchi.
Mugello-Conversano 39-26 (20-11)
Mugello: Betti, D’ettole 2, Gargani 7, Genovesi 4, Gianassi 1, Gorelli 8, Lavacchini, Magni, Megli 10, Quinti 3, Simoni 4. All. Matteo Lucii
Conversano: Lopriore 3, Chiarappa 5, Pascazio, Piccinno 6, Pignataro 3, Gattulli, Massari, Rotolo 1, Simone 2, Dallago 6. All. Boris Cuk











