Domina, si rilassa, rischia, e alla fine si aggiudica la gara per 26-20
Un inizio scoppiettante, come spesso le capita, e poi una partita in affanno, un tema su cui lavorare. E’ questa la caratteristica dell’Euromed Mugello nelle prime giornate del campionato di A2 femminile di quest’anno.
Presentatasi al gran completo sul parquet di Pontassieve, con il rientro ulteriore di Zoppi e Gambi, e l’unica defezione per infortunio di Stocchi, la formazione mugellana partiva col piglio caratteristico delle scorse stagioni.
Per niente scossa dalla marcatura ad uomo su Gargani, ancora convalescente dal risentimento muscolare alla coscia, l’Euromed era attenta in difesa e spietata in attacco e si portava velocemente in quota sicurezza (7-1 dopo 12’), fino ad arrivare al massimo vantaggio al 24’ (14-5). Qui, in una partita senza storia, cominciava la vera partita, con le mugellane che si deconcentravano e lasciavano avvicinare il La Torre fino al 15-9 del primo tempo.
La ripresa vedeva le mugellane in controllo ma poco incisive in attacco, dove ad un buon giro di palla, non corrispondevano molte conclusioni in porta, permettendo così al Pontassieve di rimanere a distanza ma pronto a sfruttare un calo ulteriore delle borghigiane. Era in occasione di alcune esclusioni un po’ troppo facili comminate alle ragazze mugellane che il La Torre si riportava sotto fino al 19-21 del 50’, e quando sembrava che la rimonta si potesse concretizzare, con gli arbitri che escludevano solo le borghigiane in modo molto cervellotico, senza nessun fallo degno di nota, ecco che quello che è stato il punto debole fino ad oggi, la mancanza di grinta, diventava il punto di forza. L’Euromed, spesso costretta a giocare in 4 contro 6, tirava fuori tutto l’orgoglio e la voglia di vincere e finiva addirittura in crescendo, chiudendo sul 26-20 e conquistando la prima vittoria stagionale.
Un Matteo Lucii più scuro in volto che felice per il risultato, ci dice: “Sono arrabbiato perché spesso sui finali delle partite vedo che gli arbitri vogliono fare i protagonisti. E questo rischia di falsare le partite. Non commento gli errori tecnici, semplicemente un modo di comportarsi che da dei direttori di gara mi sembra fuori luogo. Per quanto riguarda la partita, rispecchia quello che siamo noi adesso, con le luci e le ombre proprie di una squadra in crescita e in continua evoluzione. Abbiamo giocato venti minuti ottimi e infatti non c’era partita, poi le nostre difficoltà, unite alla paura di veder finire questa partita come le due precedenti, ci hanno reso ostica la seconda parte di gara. Ma dei passi in avanti li ho visti anche oggi…”.
Prossimo appuntamento con un’altra sfida fondamentale in chiave salvezza, contro il Camerano sabato 5 novembre alle ore 19 al Palasport di Borgo San Lorenzo.
Pontassieve – Mugello 20-26 (9-15)
Pontassieve: Bagnaresi, Bagnaresi G. 2, Barbieri 7, Castellani 3, Denise 1, Miletta 4, Sandroni 2, Toffalori 1, Terenzi, Paoletti, Masi, Lagnaoui. All.: Rossi.
Mugello: Banchi, D’addario, Gambi, Gargani 4, Gianassi, Gorelli 4, Gori, Lavacchini 2, Salemme 1, Santoni 4, Simoni 9, Venturini 2, Zoppi. All.: Lucii.











