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Pallamano: Euromed Mugello, impresa al cardiopalma

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Vittoria di misura contro il favorito Sassari (31-30)

Pubblico in piedi ad applaudire due belle squadre che si sono date battaglie per una gara vibrante ed intensa, lottata e con bei momenti di bella pallamano.

Finisce così, con la vittoria di strettissima misura (31-30) della Euromed Mugello sul Sassari il match clou della seconda giornata del campionato di A2 femminile.

Alla vigilia entrambi gli allenatori temevano gli avversari ma erano anche consapevoli della forza della propria squadra, e il campo lo ha dimostrato.

Partenza scoppiettante con Sassari che schiera Takacs, forte straniera con esperienze in A1, alla sinistra dell’attacco, con l’italo argentina Pepe a destra e la rientrante Sias, capitano di lungo corso, all’ala.

Il Mugello risponde con una difesa molto aggressiva, con Megli e Quinti sui mediani e Gargani sul centro pronta a raddoppiare, sugli esterni D’Ettole e Gorelli assicurano la velocità per i contropiedi.

A metà del primo tempo Euromed in vantaggio 9-7, poi una doppia esclusione di Megli fa rivedere i piani difensivi con l’ingresso di capitan Lavacchini. Dubbie decisioni degli arbitri lasciano il Sassari in inferiorità con Euromed che ne approfitta e chiude il primo tempo in netto vantaggio (16-11).

Anche al rientro continua a spingere forte la formazione di casa, oggi con la nuova maglia nera e arancione, ed allunga decisa fino al 21-13 firmato da Elena Quinti. Sassari tenta il tutto per tutto, con un doppio marcamento ad uomo sui terzini mugellani. Perde sicurezza l’Euromed e molti palloni persi si trasformano in letali contropiedi delle sarde, ben orchestrate da una sontuosa Takacs. A metà tempo vantaggio quasi azzerato (24-23) ed inerzia della partita tutta a favore di Sassari, che però perde Musina per somma di esclusione. La reazione di orgoglio del Mugello è comunque da grande squadra, e prima Magni poi Simoni rilanciano sul 29-25 a 4’50’’ dalla fine. Altra fiammata di Sassari che con un parziale di 3-0 in un minuto torna a -1 (30-29). Mancano due minuti alla fine e succede di tutto. Segna D’Ettole per il Mugello, che subisce un cartellino rosso per l’allenatore e chiude con l’uomo in meno, Sassari segna con Delussu a 42’’ dalla fine (31-30). Gli arbitri chiamano subito un passivo per il Mugello con Sassari che ha l’ultima palla in mano e Dettori, sola davanti a Betti, manda sul palo!

“Avevo pronosticato una bella partita – ci dice Lucii al termine – e difatti è stato un bello spot per la pallamano. Abbiamo giocato un ottimo primo tempo, nel secondo potevamo gestire meglio alcune situazioni, ma le ragazze sono state brave ad invertire l’inerzia della partita che ad un certo punto era tutta per Sassari.”

Come spieghi il black out che ha permesso a Sassari di riaprire la partita?

“In campo non ci siamo solo noi, ma anche gli avversari. Loro sono stati bravi a cambiare difesa e metterci in difficoltà, sono una squadra forte, anche se sbagli 6-7 minuti soltanto le partite le riaprono.”

Takacs a uomo era una soluzione da adottare prima?

“Nel primo tempo abbiamo difeso benissimo anche lasciandola giocare, per cui non è detto che un marcamento ad uomo ti cambi la vita. Nel secondo tempo eravamo troppo schiacciati e ad un giocatore come lei non puoi concedere nemmeno dieci centimetri…”.

 Adesso un meritato riposo poi un’amichevole contro il Montecarlo, per l’avvicinamento all’incontro con la neopromossa Atellana, una squadra tutta da scoprire, sabato prossimo sempre al Palasport di Borgo San Lorenzo alle 19.

 

Mugello-Sassari 31-30 (16-11)

Mugello: Betti, D’Addario, D’Ettole 6, Gargani 5, Genovesi 1, Gorelli 3, Lavacchini, Magni 2, Megli 7, Quinti 2, Simoni 5, Stocchi. All.: Lucii.

Sassari: Desole, Delussu 5, Sias 3, Musina 4, Piras, Doro 1, Dettori 2, Takacs 13, Nuschese, Pinna, Pepe 2. All.: Fancellu.

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