Bandire un concorso d’idee per la progettazione del nuovo ospedale del Mugello; da realizzare occupando l’area retrostante all’attuale plesso e demolendo selettivamente il vecchio (preservando i blocchi con le migliori prestazioni antisismiche). È una delle soluzioni prospettate nel lungo documento consegnato nei giorni scorsi da alcuni amministratori del Mugello all’assessore regionale alla Salute, Stefania Saccardi, in visita in Mugello. Un documento redatto E lo si farà anche sulla base delle valutazioni formulate nel documento steso dal tavolo tecnico-politico composto da amministratori locali e rappresentanti dell’Azienda sanitaria, coordinato dal presidente della SdS Izzo. Nel quale, con linguaggio e approccio tecnico, si elencano gli interventi che sarebbero necessari alla vecchia struttura e si cerca allo stesso tempo di dare corpo all’ipotesi di realizzarne una nuova. Sì, perché una delle chiavi di lettura del documento è che, al momento, paiono ancora aperte entrambe le strade. E nessuna delle due ancora preclusa. Ossia ristrutturare il vecchio o costruirne uno nuovo? Una decisione, si afferma nel documento, che dovrà essere essere dettata da una valutazione complessiva, di ordine economico, strategico e gestionale. Ma come potrebbe essere il nuovo plesso? Per ora siamo nei fantaprogetti; ma si ipotizzano tre piani fuori terra, più un seminterrato. Per circa 4mila metri quadri a piano; il tutto nell’area ‘tergale’ il plesso esistente. Quali i tempi? Dopo questo concorso d’idee si potrebbe procedere ad affidare la vera progettazione, poi le modifiche urbanistiche e gli appalti. Per un tempo, si ipotizza nel documento, di 36 mesi. Previsione, probabilmente, quanto meno ottimistica.
Ospedale, il documento (e le richieste) del Mugello. Anticipazioni OK!Mugello












