Mugello

L’opera del maestro Bartolucci al senato della repubblica

Foto 1 bartolucci

Benchè gentilmente invitati a Roma dalla Fondazione “ Domenico Bartolucci ”, alla conferenza stampa al Senato della Repubblica sull’opera del Maestro mugellano Monsignor Domenico Bartolucci (907-2017), purtroppo per varie ragioni non siamo potuti esser presenti, ma pubblichiamo integralmente il testo che ci è stato inviato dalla segreteria della stessa Fondazione che integralmente pubblichiamo: “- Si è svolta (mercoledì 3 maggio 2017) presso Palazzo Madama la Conferenza stampa “Musica Sacra in Italia: l’opera del Maestro Cardinale Domenico Bartolucci nel Centenario della nascita (1917-2017)”, organizzata dal Sen. Aldo Di Biagio in collaborazione con la Fondazione Cardinale Bartolucci con la quale è stato lanciato il ciclo di appuntamenti musicali organizzati per il centenario della nascita del Maestro, direttore perpetuo della Cappella Pontificia Sistina, con il Patrocinio del Senato della Repubblica e del Ministero dei Beni e delle attività culturali. Ad aprire i lavori il saluto del Dott. Gianni Letta che ha voluto ricordare l’intensa esperienza umana e artistica dell’amico Cardinale Bartolucci, sottolineando l’enorme contributo che la precoce genialità musicale del Maestro ha saputo dare al patrimonio italiano di musica sacra e non solo, attraverso una nutrita produzione musicale di cui “l’opera lirica Brunellesco, ispirata all’artista fiorentino, riassume l’intera ispirazione musicale, che è stata anche un veicolo di evangelizzazione”. L’On. Dorina Bianchi, sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha evidenziato come ” La musica e le arti sono un tratto distintivo che ci rende unici e un patrimonio che deve essere tutelato e trasmesso alle nuove generazioni. In particolare la musica sacra ha un importante valore ecumenico e trova la sua più significativa espressione nelle opere e nell’attività del Cardinale Domenico Bartolucci. Per questo ribadisco il pieno sostegno del Mibact alle iniziative promosse in occasione del Centenario della Nascita del Cardinale Bartolucci che si svolgeranno a partire da questo mese di maggio e si protrarranno fino al prossimo dicembre”. L’onorevole Paola Binetti ha voluto porre un’attenzione particolare sull’impegno profuso dal Maestro nell’ambito della formazione dei giovani anche attraverso un grande lavoro di ricostruzione della scuola musicale della Cappella Sistina, evidenziando come ” il Maestro Bartolucci avuto la capacità di dedicarsi alle giovani leve, di trasmettere la passione per qualcosa, mettendo insieme la musica con quella ricerca dell’eccellenza che rappresenta un’aspirazione del cuore umano e dando una straordinaria impronta formativa al proprio lavoro”. Il M° Silvano Presciuttini portando i saluti del Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra, ha ricordato come il Maestro “E’ stato un musicista del suo tempo, che ha trasmesso ai suoi studenti il rigore profondo che veniva dallo studio del passato e dalla tradizione classica di cui proponeva interpretazioni illuminanti. Ci piace pensare che i suoi studenti continuino a produrre e a diffondere nel mondo la sua opera, che avvicina a Dio”. Per l’occasione è stato emesso un Francobollo dallo Stato della Città del Vaticano in ricordo del Cardinale che è stato presentato dal dott. Mauro Olivieri, Direttore dell’Ufficio Filatelico e Numismatico della Città del Vaticano, che nel ricordare “l’ispirazione divina della musica di Bartolucci” ha voluto spiegare come il Francobollo riproponga l’espressione tipica della capacità di dirigere. Ad esso è abbinato un CD di musiche e lezioni di Bartolucci che inaugura una collana musicale. A concludere la conferenza stampa l’intervento del dott. Alessandro Biciocchi, Segretario Generale Fondazione Bartolucci, che ha raccontato l’esperienza formativa vissuta al fianco di “un uomo che, con 50 volumi di musiche operistiche, sinfoniche, cameristiche e molto altro ha rappresentato il contributo di musica sacra più importante del XX secolo”. Il dott. Biciocchi ha poi indicato i prossimi obiettivi della Fondazione a partire dalle celebrazioni del Centenario: “Investire sulla creatività e sul patrimonio complessivo dell’arte italiana e convogliarle in un grande contenuto di cultura per esaltare il genio di Filippo Brunellesco in un’opera che sarà presentata l’anno prossimo nell’ambito del maggio Fiorentino, per i 600 anni della Cupola-“. Questo il testo del convegno al Senato della Repubblica, ma fra breve pubblicheremo il copiosissimo programma nazionale e mondiale che è in fase di allestimento e di organizzazione in onore di questo straordinario personaggio mugellano, vanto ed onore della nostra terra. Scritto questo, molti amici del Maestro ci hanno chiesto di porre alla pubblica attenzione della nascosta sepoltura del grande musicista, che riposa in un loculo provvisorio al cimitero della Confraternita di Misericordia, in attesa di una più degna sepoltura, nel luogo che aveva predisposto, cioè nella sua piccola Chiesetta di Santa Maria a Montefloscoli. Mi si dice che ci sono delle difficoltà, comunque vedremo in futuro.  

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