Borgo San Lorenzo

Omoboni, l’Ungheria & i profughi. Il giallo della lettera scomparsa

Omoboni, l'Ungheria & i profughi. Il giallo della lettera scomparsa

OK!Mugello intervista in esclusiva il sindaco della città magiara gemellata con Borgo, dopo che, nei giorni scorsi, ha fatto scalpore la presa di posizione del sindaco di Borgo, Paolo Omoboni, rilanciata dai principali quotidiani. Dall’Ungheria però, sostengono di non sapere niente della lettera che il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni, ha inviato al primo cittadino di Varpalota (lettera nella quale si prospettava anche una eventuale rottura del gemellaggio con Borgo San Lorenzo a meno che non venissero prese posizioni chiare contro la locale politica nei confronti dei profughi). Tanto che lo stesso sindaco destinatario della missiva, Talabér Márta, parlando con OK!Mugello, ‘cade dalle nuvole’ e si ‘difende’ lanciando l’ipotesi che quella di Omoboni sia stata solo una mossa mediatica. Ma andiamo con ordine, e cerchiamo di ricostruire la questione grazie all’aiuto di Laura Dall’Omo, collaboratrice di OK!Mugello (di Palazzuolo sul Senio) che si trova al momento in Ungheria per realizzare documentari e servizi televisivi. Per la verità la nostra redazione si è mossa su due fronti contemporaneamente. Da una parte, a Borgo San Lorenzo, ha interpellato la Segretaria del Sindaco per sapere se, è quando, la lettera sia stata inviata. Ci ha risposto Ilaria Ontanetti (ufficio stampa e parte della segreteria): la lettera è stata protocollata in uscita e inviata per posta cartacea; ma allo stesso tempo anticipata per mail all’indirizzo del comune ungherese da un indirizzo mail ufficiale del comune di Borgo (ricevendo, affermano dal comune, anche la conferma di lettura). Allo stesso tempo, visto che dall’Ungheria ‘tutto taceva’ (almeno per quanto è stato reso pubblico), si è mossa la nostra collaboratrice Laura dall’Omo. Che ha preso contatti con il comune di Varpalota, e poi con il sindaco.

“”Sarà – ci scrive Dall’Omo – che ormai vivo in Ungheria da più di sei mesi e che ho potuto vedere con i miei occhi ciò che voi potete apprendere solo attraverso i media (non sempre così obiettivi). Ma ho deciso di contattare la signora Talabér per darle il diritto di replica che merita. Con l’aiuto di un giornalista locale, ho così contattato il Sindaco di Varpalota per farle alcune domande e fornire a lei uno spazio per rispondere pubblicamente alla lettera inviata dal comune mugellano (di cui OK!Mugello le ha fornito copia ndr).

Di seguito quanto ci risposto (con estrema sintesi) il primo cittadino magiaro, prima nell’originale ungherese e poi nella traduzione:

Tisztelt dr. Laura Dall’Omo Köszönöm szépen a levelét. Amennyiben Borgo San Lorenzo polgármestere, Paolo Omoboni úr levelét hivatalosan megkapom, szívesen válaszolok az Ön által feltett kérdésekre. Jelen pillanatban úgy tűnik, hogy a Polgármester Úr számára ez inkább egy média megjelenés volt, mert semmilyen levelet részéremre hivatalosan nem küldött, sem elektronikus, sem postai úton. Várpalota, 2015. 09.24. Tisztelettel:Talabér Márta polgármester

Cara Dr. Laura Dall’Omo, nel caso che riceva ufficialmente la lettera dal Signor Paolo Omoboni, sindaco di Borgo San Lorenzo, risponderò alle sue domande con piacere. Ma il sindaco non mi ha inviato nessuna lettera, ne per posta ne tramite e-mail e questo mi pare essere al momento solo una sua performance a favore dei media. I migliori saluti Talabér Márta, sindaco Várpalota, 24. 09. 2015

A questo punto si profila un giallo. Che fine ha fatto la tanto annunciata missiva?  

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