Borgo San Lorenzo

Omoboni inaugura il ‘nuovo’ Parco della Rimembranza

Omoboni inaugura il 'nuovo' Parco della Rimembranza

Ronta (Borgo S.L.) – Inaugurato il parco della Rimembranza rimesso a nuovo. Abbiamo sotto gli occhi la recensione del Messaggero del Mugello; fatta quando nel luglio del 1923 fu inaugurato il piccolo Parco delle Rimembranza, voluto dal popolo di Ronta di Mugello in ricordo e in onore dei caduti paesani durante la I° Guerra Mondiale i cui nomi sono scolpiti in una lapide marmorea collocata nella facciata esterna della Chiesa di San Michele. Oltre al sindaco Agostini ed alcuni assessori, erano presenti molte associazioni, giunte anche da Borgo San Lorenzo con i loro labari, gagliardetti e bandiere, davanti alla colonna monolitica opera dello scalpellino Pietro Squarcini, con la Santa Messa officiata da don Bertaccini. Questa una micro storia di tanti anni orsono  (quasi 93 anni), quando cioè il piccolo parco della Rimembranza costruito ad angolo acuto, veniva ben tenuto dalla pietà delle persone del luogo e dai familiari dei soldati caduti. Poi, come tanti altri monumenti similari, iniziò il degrado, l’abbandono, la fatiscenza. Ma  in questi ultimi anni tanti paesi o piccole frazioni, del Mugello, dell’Alto Mugello e della Val di Sieve, grazie alla solerzia di alcune amministrazioni comunali ma più che altro alla volontà dei familiari e delle popolazioni, piano piano queste testimonianze storiche, sono state restaurate. Fra le altre vogliamo ricordare Grezzano, Luco di Mugello, San Cresci in Valcava, UIiveta, San Piero a Sieve, Scarperia, Vespignano, Casaglia, Campomigliaio etc,etc. Così è stato anche a Ronta di Mugello, grazie alla vecchia amministrazione comunale (come ha ricordato il sindaco Paolo Omoboni), e ad alcuni amici rontesi, altrettante associazioni locali, le famiglie dei caduti. Insomma il popolo (come si usava dire una volta) ha creduto opportuno che la storia non debba essere cancellata; tutt’altro. Quindi questa mattina (domenica 22 febbraio) in paese erano presenti il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni, l’assessore Giacomo Pieri, i consiglieri Sauro Pieri e Patrizio Baggiani, per quanto riguarda le autorità amministrative, quindi don Nicolò Santamarina per la chiesa rontese e un buon nutrito gruppo di Alpini, compreso il Coro Alpino del Mugello diretto da Paolo Martelli. Dopo l’intervento del sindaco che ha ricordato la tragedia della guerra, i morti, i feriti, i dispersi, il dramma di tante famiglie, quindi l’alza bandiera e l’inaugurazione con il taglio del nastro tricolore, il parroco don Nicolò  Santamarina ha benedetto, dopo la preghiera dei caduti, il Cippo e il piccolo Parco, mentre il Coro Alpino intonava l’inno nazionale e successivamente alcuni brani patriotttici, molto apprezzati ed applauditi dai presenti. Dopo questa prima cerimonia i presenti sono stati ospitasti nel salone della vicina Biblioteca Comunale dove è stato offerte un buffet offerto dagli enti di Ronta. Poi la Santa Messa nella Chiesa di San Michele officiata da don Nicolò Santamarina, accompagnata dallo stesso “Coro Alpino” con all’organo, per l’occasione, la professoressa Marilisa Cantini. Anche durante l’Omelia, alla presenza della autorità e dei consiglieri, il sacerdote ha ricordato la guerra; specificando che in quelle occasioni ‘tutti sono vittime’. Foto 2 (qui sopra): La benedizione del parroco di San Michele  a Ronta don Nicolò Santamarina Foto 3 (qui sopra): Il Coro Alpino del Mugello diretto da Paolo Martelli Foto 3 (qui sopra): Il Monumento dei caduti di Pulicciano in attesa di un restauro. (Foto cronaca di A.Giovannini)

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