Mugello

“O che bel Mugello marcondirondirondello…”

Le lacrime di Buenos Aires, nuovo libro di Miniati

Sono storie di Fate, di draghi, di legumi magici e di animaletti furbi, gli eroi del nuovo libro di Massimi- liano Miniati che abbandona i personaggi dei suoi romanzi per riscrivere le fiabe che da piccolo ascol- tava raccontate da sua nonna. Tra le altre, Carlotta la marmotta, Coco lo gnomo, Un fagiolo è solo un fagiolo, per questa raccolta che Miniati ripropone con un linguaggio moderno, sen- za comunque sminuire la magia di alcune fiabe ve- ramente divertenti. Come nello stile dell’autore mugellano de “La no- vella del cuore murato” le fiabe narrate si dividono tra ricordi ed attualità, “I ricordi di quando da bam- bino mi sedevo, appoggiavo i gomiti sulla tavola, ed ascoltavo la nonna che tutte le volte era costretta ad inventarsi di tutto per tenermi fermo”, spiega Massi- miliano “ma anche qualcosa che attinge all’attualità del nostro territorio”. “Nelle mie favole c’è tutto, ci sono i soliti personaggi che non possono mancare, le fate i maghi, i Draghi, e tanti personaggi che agiscono senza pensare che l’orco può essere nascosto dietro l’angolo”.

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