Firenzuola

Le nuove campane di San Piero in Santerno

Corso di Xilografia con il Maestro Raffaello Margheri

Una gran bella festa popolare ha avuto luogo domenica scorsa 16 ottobre 2016 nel firenzuolino e più precisamente a San Piero a Santerno, “piccola chiesa parrocchiale che conta 250 anime nella valle del Santerno sopra l’estreme falde meridionali del Monte Coloreto a cavallo del fiume medesimo distante dalla Propositura di Firenzuola circa 1 miglio. L’attuiale parrooco è il sacerdote Don Pietro Vivoli investito il 13 agosto 1843. Questa chiesa sussiste fin dall’anno 1396 con il Patronato di Sua Altezza Reale per le ragioni del popolo”. Così si legge nel libro sulle Chiese dell’Arcidiocesi di Firenze scritto nel 1747 dal sacerdote don Luigi Santoni, e scritto queste poche righe storiche, eccoci alla cerimonia come sopra scritto, che ha avuto come perno principale l’inaugurazione delle quattro campane della piccola chiesetta. Anni indietro dopo un forte temporale, un fulmine si abbatté sul campanile della chiesa causando gravi danni alla cella campanaria, alla parte muraria e all’impianto elettrico mettendo in pericolo tutta la stabilità della torre campanaria. Nel 2013 durante una visita pastorale del Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, il prelato lanciò un appello alla popolazione per cercare di recuperare campanile e campane. Gli alpini del gruppo locale si misero subito al lavoro (grandi e generosi come sempre e maledetto il giorno che è stata tolta la leva militare), furono raccolte tante offerte, vennero poi i contributi di qualche ente locale e dopo due anni di lavori, finalmente la Chiesa di San Piero, ha ritrovato il suo campanile e le sue quattro campane; e non poteva che esser festa. Santa Messa solenne officiata dal Preposto don Carlo Giorgi, presente il Coro Alpino del Mugello diretto da Paolo Martelli ed accompagnamento all’organo del Maestro Marilisa Cantini, presenti tantissime persone che la chiesetta non conteneva, e fra questi anche il sindaco di Firenzuola Claudio Scarpelli, e il presidente del C. d’A. della Banca di Credito Cooperativo Paolo Raffini, autorità militari e come scritto tanto popolo il “mitico” popolo che ancora ha nel cuore, nonostante un laicismo asfissiante, la sua storia cristiana e le sue tradizioni che hanno accompagnato questa gente per tanti secoli. La festa è terminata con un festoso e gustoso convivio nella sede degli Alpini. Bravi e complimenti a tutti; quella piccola chiesetta, che sussiste fin dal 1396 vive ancora. Foto 2. Gli Alpini di Firenzuola alle corde per far sentire nuovamente nella valle il suono delle campane della Chiesa di San Piero a Santerno. Foto 3. L’interno della Chiesetta completamente restaurata e recuperata.

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