(ritardata per motivi tecnici) Come volevasi dimostrare; anche quest’anno Borgo San Lorenzo non ha minimamente ricordato la data del IV Novembre, giornata dedicata alle Forze Armate, evento voluto nel tempo prima del presidente Ciampi e successivamente con molto ardore dal presidente Napolitano. Lo scorso anno uno sparuto gruppo di alpini, con in testa il capogruppo Silvano Salimbeni dal Maresciallo dei Carabinieri Fulvio Gagliardo, comandante la Stazione dei Carabinieri Borgo San Lorenzo sentirono il dovere civico e non di meno patriottico di porre una corona d’aloloro davanti al fatiscente ed abbandonato Monumento ai Caduti in piazza Dante, divenuto segnatamente la primavera e l’estate ricettacolo di animali ed umani. A parte gli edifici istituzionali, solamente il palazzetto Mazzocchi in Largo lino Chini, come tradizione ormai quasi centenaria e la sede del Gruppo Alpini di Borgo San Lorenzo, hanno issato il tricolore. Per il resto niente, un vuoto assoluto. Eppure in alcuni comuni limitrofi, vedi per esempio San Piero a Sieve Scarperia, Campomigliaio, Vespignano, etc,etc, hanno decorosamente ricordato questa data istituzionale. Ce ne dispiace e siamo amareggiati; semmai un consiglio da dare a qualcuno. Quando si commemorano altre date istituzionali è inutile andare in pompa magna con fasce, labari, bandiere e cartelli immensamente stupidi. Le cerimonie istituzionali sono tutte uguali; altrimenti c’è una incongruenza abissale che stona immensamente. Il Palazzetto Mazzocchi in Largo Lino Chini con il tricolore. (Foto A.Giovannini)













