Ha suscitato molte reazioni la presa di posizione dei dipendendi esterni del Forteto (Clicca qui per leggere l’articolo) che affermano, tra le altre cose, di non aver mai assistito a scene di lavoro minorile. Ecco una delle lettere giunte in redazione:
Leggo con un certo disgusto il comunicato stampa dei dipendenti esterni del Forteto.
Vorrei precisare intanto che la commissione Regionale d’inchiesta, a differenza di ciò che affermano loro, non è andata li su loro richiesta, ma per capire la situazione attuale della cooperativa e se esistono ancora collegamenti con l’associazione, motivo per il quale è stata istituita la “Commissione d’inchiesta Bis”. Mi sembra inoltre dai vari commenti sulla loro pagina Facebook da parte delle vittime che la verità non la vogliano tirar fuori, vuoi per paura di perdere il posto di lavoro, vuoi per paura di ritorsioni da parte dei condannati che ancora lavorano al loro fianco, fatto sta che evidentemente queste persone che sono state condannate e lavorano ancora lì probabilmente un certo peso nell’azienda ancora lo hanno, quindi forse questo cambiamento nell’organigramma, che dicono essere stato fatto, è solamente una Farsa??? Mi chiedo come possano questi dipendenti affermare tutto ciò senza avere un minimo di coscienza, è vero che oggigiorno mantenersi il posto di lavoro è una priorità, ma perché allora non lottare per chiedere loro stessi il commissariamento???? con quale coraggio fanno questo comunicato??? Per quanto mi riguarda chi copre queste persone li reputo colpevoli come chi ha commesso certi crimini. Vorrei invece ringraziare le vittime, che nonostante tutto, ancora una volta hanno avuto il coraggio di raccontare pubblicamente ciò che hanno subito e smentire queste “persone”.












