In Italia non esiste un unico voucher scuola valido su tutto il territorio nazionale: gli interventi economici destinati a sostenere l’acquisto di libri di testo, materiale didattico e servizi di trasporto vengono gestiti prevalentemente dalle Regioni e, in alcuni territori, anche dai Comuni, ciascuno con proprie regole su denominazione, requisiti di accesso, importi e modalità di richiesta.
L’accesso ai contributi è quasi sempre legato all’ISEE del nucleo familiare: nella maggior parte delle Regioni la soglia massima si attesta intorno ai 15.748,78 euro, anche se alcune amministrazioni fissano limiti inferiori ai 10mila euro, mentre altre estendono la platea dei beneficiari fino a circa 30mila euro grazie a misure più ampie. Per presentare domanda serve normalmente autenticarsi tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, oltre ad allegare un’attestazione ISEE in corso di validità.
Il pacchetto di Benefici per gli studenti
Diverse Regioni hanno già aperto le finestre per l’anno scolastico 2026-2027. In Piemonte il Voucher Scuola resta attivo con due linee di intervento, una per le rette delle paritarie e una per libri, materiale didattico e trasporto, con domande accettate fino alle 13 del 16 luglio 2026 tramite il portale PiemonteTU. In Lombardia prosegue il programma Dote Scuola, articolato in quattro componenti (materiale didattico, disabilità, merito e buono scuola), con scadenze scaglionate nel corso dell’anno.

Il pacchetto di Benefici per gli studenti-okmugello.it
La Puglia ha attivato un sistema con buoni libro digitali, rimborsi e comodato d’uso, riservato a chi ha un ISEE fino a 13mila euro (15.748,78 per le famiglie con almeno tre figli), con una prima finestra di domande già aperta dal 15 giugno al 15 luglio e una seconda prevista dall’8 al 22 settembre.
Anche Toscana e Sardegna hanno già concluso le rispettive finestre di domanda: il programma Libri Gratis toscano, riservato a chi ha un ISEE fino a circa 15.800 euro, accettava richieste dal 3 al 30 giugno, mentre il Buono Libri sardo, rivolto agli studenti delle scuole secondarie e con un valore fino a circa 250 euro, aveva termine il 24 giugno.
Restano invece in attesa di pubblicare i bandi per il prossimo anno scolastico Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Basilicata, Campania, Calabria e Valle d’Aosta. In altre realtà, come Lazio, Sicilia, Abruzzo, Molise e Marche, non esiste invece un vero e proprio voucher scuola regionale: il principale punto di riferimento resta la borsa di studio nazionale IoStudio, affiancata dagli interventi diretti dei Comuni per la fornitura o l’acquisto dei libri di testo.
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