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Ciclismo. Niccolò Pacinotti vince l’edizione numero 66 della Coppa Liberazione

Ciclismo. Niccolò Pacinotti vince l'edizione numero 66 della Coppa Liberazione

Record di partenti (quasi 140) per la Coppa della Liberazione giunta alla sua 66° edizione (come è noto la prima edizione ebbe luogo l’11 settembre 1946 a cura del Gruppo Sportivo Giovanile “Gino Bartali”), organizzata per la categoria allievi dal Club Ciclo Appenninico 1907 di Borgo San Lorenzo e dalla sezione dell’Anpi di Borgo San Lorenzo, con il patrocinio del comune di Borgo San Lorenzo.

Purtroppo il maltempo ha notevolmente condizionato la gara ciclistica, poiché si sono verificate molte cadute per l’asfalto viscido e solo uno sparuto gruppetto di circa 30 unità a tagliato il traguardo di piazza Dante. Ha vinto Niccolò Pacinotti del Velo Club Seano, già campione toscano quando militava negli esordienti, il quale a circa venti chilometri da Borgo San Lorenzo riusciva a staccare i compagni di fuga presentandosi solo con circa 50 secondi da Gabriele Giannelli dell’Unione Sportiva Romagnano di Massa e Michael Capati dell’U.S. Alto Lazio, quindi altri venticinque corridori giunti in tempo massimo.

Questa edizione della Coppa della Liberazione era anche valevole quale ultima prova del “Memorial Franco Ballerini” che è andato a Niccolò Nuzzo dell’Aquila Ganzaroli di Ponte a Ema (Nuzzo è di Dicomano) che nelle sette prove  ha totalizzato il maggior punteggio.

 

E’ stata Sonia Spacchini, assessore allo Sport della Provincia di Firenze, a consegnare la maglia nel Palazzo Municipale al corridore mugellano. Una bella edizione come scritto sopra, purtroppo rovinata dal maltempo, ma combattuta e agonisticamente valida in tutti i sensi. Arrivederci alla 67° edizione, una delle più vecchie manifestazioni ciclistiche d’Italia per la categoria allievi.

Infine vogliano ricordare un caro amico borghigiano, Agostino Melissano, il quale ormai da tanti anni, qualche mese prima dell’organizzazione della Coppa della Liberazione, con il suo “blocchetto” inizia il giro per raccogliere le offerte per una contribuzione a favore di questa gara ciclistica. Nessuno gli nega niente, perché ormai la Coppa della Liberazione è entrata nel cuore e nella mente di tanti sportivi e poi al buon Agostino non si nega niente. E lui felice come una Pasqua, porta il tutto nelle casse degli organizzatori, questo suo modesto lavoro fatto con sacrifici ma con tanta buona volontà.
(A.G.)

Foto 1 (in alto): Alla partenza della Coppa della Liberazione le autorità amministrative presentano il nastro di partenza con i colori della bandiera italiana; da sinistra l’assessore Stefano Marucelli, il sindaco Giovanni Bettarini, l’assessore della Provincia Sonia Spacchini e il direttore di gara Vanni Spacchini.

 

Foto 2 (qui sopra): L’arrivo vittorioso di Niccolò Pacinotti del Velo Club Seano, vincitore della 66° Coppa della Liberazione.

 

Foto 3 (qui sopra): Agostino Melissano

 (Foto cronaca di Roberto Capecchi e Aldo Giovannini)

 

 

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