Era il 1985, adesso quelle persone sono diventate adulte e forse oggi avranno anche famiglia e figli…. Questo l’inizio del simpatico articolo dell’amico collega Simone Berretti, il quale ogni tanto ci riporta in tempi andati ma ancora nella memoria collettiva di tanti lettori. Questa volta ha riportato alla luce quella che fu l’eccezionale nevicata del 1985, che seguita da un grande freddo che fece gelare i bellissimi pini marittimi che costeggiavano l’ingresso di Borgo San Lorenzo dalla Soterna fino al cimitero della Misericordia (tanto che sembrava di entrare in un paese di mare invece che nel centro del Mugello). Purtroppo furono quasi tutti abbattuti. Simone Berretti ci ha fatto ricordare quei giorni, quando con l’amico Lorenzo Capecchi il mitico “Paffe” titolare di Foto Tassini, andammo a fotografare qualche scorcio del Borgo, per poi inserire una paio di queste splendide immagini sul libro “Caro Vecchio Borgo” edito nel 1989. Attendiamo con curiosità la prossima sorpresa di Simone Berretti e, come scrivemmo sotto un suo articolo, ”-siamo felici che qualcuno abbia nel cuore e nella mente una vita vissuta, per il semplice motivo che il futuro è plumbeo se si dimentica quello che è stato il passato di tante generazioni che ci hanno preceduto-“. Già che siamo in tema di neve pubblichiamo anche un’immagine dell’altrettanto eccezionale nevicata avvenuta nel 1929, che fu scattata da Celestino Maestrini. Foto 1 (in alto): I Giardini Municipali Foto 2 (qui sopra): Il Campanile e la Torre Civica Foto 3 (qui sopra): Via Francesco Pecori Giraldi Foto 4 (qui sopra): La Sieve Foto 5 (qui sopra): Piazza del Poggio Foto 6 (qui sopra): La nevicata nel 1929; a sinistra il Bar Centrale di cui era titolare Atto Primo Gigli ( si chiamava proprio Atto Primo) detto “piattolino” e a destra il primo Pastificio Agostini Nencetti. (Foto Tassini – archivio A.Giovannini)

















