Borgo San Lorenzo

Nella Pieve di San Lorenzo il Requiem di Faure

Ritorna la mostra del Tartufo a Borgo

Nella stagione musicale 2015/2016 organizzata dalla “Camerata dè Bardi” con il Patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo, non poteva mancare una pagina musicale molto sentita, molto significativa per la storia del ‘900 della cittadina mugellana, il ricordo cioè di 109 vittime civili perite (compreso una nostra giovane pro cugina di 19 anni), durante il disastroso bombardamento aereo del 30 dicembre del 1943 in piena seconda guerra mondiale. Ecco quindi che mercoledi 30 dicembre 2015, cioè nel 72° anniversario, (inizio ore 21 precise), l’Orchestra “Camerata de’ Bardi” e la “Corale Santa Cecilia 1909”, eseguiranno il “ Requiem di G. Faurè, alla presenza di tutte le autorità civili,amministrative,militari e religiose. L’organizzazione informa il gentile pubblico che la prevendita ( c’è una semplice bigliettatura di 10 €) è già iniziata lo scorso mercoledì 16 dicembre 2015 presso la Biblioteca comunale di Borgo San Lorenzo e continuerà dal lunedì al sabato in orario 10-13 e 15.30-19, esclusi i giorni dal 24 al 27 dicembre, quando la Biblioteca sarà chiusa per le vacanze di Natale. Tutti coloro che sono interessati sono pregati di segnarsi le seguenti info:Associazione culturale “Camerata de’ Bardi” Sabrina Malavolti Landi – Presidente tel. 347.5894311 – 348.7389532. Facebook-Youtube: Camerata de Bardi. Infine una nota aggiuntiva. Come i lettori ricordaranno il comitato Pro Tempore per l’innalzamento del Monumento alle Vittime Civili (costituito nel 1993 in occasione del 50° Anniversario) e lo scrivente di queste note in modo particolare, dopo petizioni, articoli, lettere, comunicati etc, etc, mai prese in considerazione, portano a conoscenza che finalmente dopo 25 anni, l’attuale amministrazione comunale ha deciso di rispondere adeguatamente e positivamente alla nostra richiesta di iniziare le pratiche verso la Presidenza della Repubblica per ottenere la medaglia al Valor Civile da conferire al Gonfalone di Borgo San Lorenzo, così come hanno fatto diversi comuni italiani, che nel corso della guerra hanno subito morte e distruzione. Abbiamo detto finalmente perché ci è stato richiesto la documentazione e una volta tolto i docmuenti storici più importanti la pratica è stata inviata alla Prefettura e da questo Ente è stata inviata agli uffici preposti di Roma. Non sappiamo come andrà a finire, ma intanto finalmente (lo ripetiamo), qualcuno si è mosso, con la viva speranza che un giorno il Gonfalone (che è di tutta la comunità, non di una parte sola), possa essere insignito di questa alta onorificenza. Intanto mercoledi 30 dicembre 2015, Borgo San Lorenzo ricorda questi suoi innocenti concittadini. La locandina del Requiem di Faurè nella Pieve di San Lorenzo Quel che resta di via Giotto Ulivi dopo il bombardamento aereo del 30 dicembre 1943. In questa strada fra gli altri morirono tutti e sei i componenti della famiglia Poli, e trovò la morte anche Carlo Soriani proprietario del cane Fido.

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