Borgo San Lorenzo

Multa al mezzo dei disabili. I vigili replicano e annunciano querele

Multa al mezzo dei disabili. I vigili replicano e annunciano querele

E’ polemica a Borgo San Lorenzo per l’azione dei Vigili Urbani, che nei giorni scorsi hanno multato per divieto di sosta l’auto di servizio per il trasporto disabili della Misericordia di Bivigliano, ferma per un guasto in uno spazio riservato ai mezzi pubblici, in Via Don Mizoni.

La notizia è stata riportata ieri (martedì) dal quotidiano La Nazione. L’auto, guidata da una volontaria, si stava recando a prelevare un giovane disabile; per portarlo alla scuola media. D’improvviso il guasto e la decisione di accostare l’auto. Quando il soccorso stradale è intervenuto (il giorno successivo); ha trovato la multa di 80 euro e l’avviso di decurtazione di due punti alla patente della volontaria.

Ieri, come detto, l’articolo di denuncia sulla stampa. Oggi arriva in redazione una nota della Polizia Municipale di Borgo:

 

Il mezzo non è stato “accostato nel primo ‘spiazzo’ disponibile” ma piuttosto sulla fermata degli autobus in via don Minzoni e non “per poche ore”, bensì per oltre un giorno, recando intralcio al traffico e alle corse dello scuolabus per l’entrata e l’uscita dei bambini a scuola – uscita medie ore 13,15 e uscita elementari 16 di giovedì 10 marzo; entrata dalle 7,45 alle 8,20, uscita elementari 12,10, uscita medie 13,15 e uscita elementari 16 di venerdì 11 marzo -, come è stato peraltro segnalato direttamente dagli autisti degli scuolabus. La Polizia municipale non ha “evidentemente ignorato cartello, segni distintivi della Misericordia e del trasporto disabili e quant’altro fosse utile al ‘buon senso’”, tuttavia non avendo ricevuto segnalazioni dalla Misericordia di Bivigliano e non ravvisando condizioni di emergenza tali da giustificare la presenza del mezzo per 36 ore nello spazio della fermata degli scuolabus, il giorno seguente, l’11 marzo alle ore 16, tra l’altro dopo aver segnalato telefonicamente tale situazione alla stessa Misericordia di Bivigliano, si è proceduto a elevare la sanzione.

Rispetto alle affermazioni del vicepresidente della Misericordia di Bivigliano  “… subire le ‘manie di protagonismo’ di chi, in barba al buon senso, eccede nella rigidità che una divisa richiede”, poiché la negligenza di chi doveva provvedere non può trasformarsi in offese gratuite per coloro che hanno fatto il proprio dovere, il comando si riserva di valutare se vi siano gli estremi per una querela per diffamazione a mezzo stampa.

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