La denuncia di Giannelli di Forza Italia:
Martedi 20 aprile bus sotitutivi al posto dei treni e ritardi che secondo la app dovevano essere di pochi minuti diventati di quasi un'ora; mercoeldi 21 aprile un problema importante agli impianti di Firenze SMN, che riguarda i binari da cui partono treni verso l’Aretina, sia lenta che in DD, e la Valdisieve.
Morale dela favola, due giorni di pieno delirio e disagi infiniti per i pendolari. In queste sciagurate condizioni, come si può pensare ad un rientro in presenza a scuola al 100%? Mancano le elementari condizioni di sicurezza e distanziamento a bordo, anche e soprattutto per i roitardi ed il malfunzionamento.
Queste le dichiarazioni di Giampaolo Giannelli, responsabile regionale Trasporti e Lavori pubblici Forza Italia Toscana.
Oltre a problemi di carattere nazionale – tuona Giannelli – con un piano trasporti che come sottolineato già da luglio dello scorso anno fa acqua da tutte le parti (una delle carenze maggiori del governo Conte 2) il Mugello e la Val di Sieve sono tra le tratte ferroviarie che continuano ad essere più fortemente penalizzate, con ritardi copiosi e che si verificano in maniera quasi quotidiana.
E ciò che è peggio, anche stavolta, – continua l'esponente Azzurro – è che le tanto decantate "app" sulla linea faentina hanno dato informazioni inesatte e fuorvianti alla clientela.
Sarebbe bello – conclude Giannelli – che la Regione Toscana, anzichè sbandierare i nuovi treni Rock attivi sulle tratte ferroviarie, si occupasse di verificare la correttezza delle informazioni fornite oltre a garantire servizi più puntuali ai pendolari.
Sarebbe bello vedere l'Assessore ai trasporti sui nostri convogli. Lo aspettiamo, con impazienza, per poterci confronatre con lui.
Giampaolo Giannelli, responsabile regionale Trasporti e Lavori pubblici Forza Italia Toscana












