Mugello

Un giorno intero senza notizie della madre operata e malata oncologica. La storia di una lettrice

L'anziana donna poi, prima di ogni chemio, dovrà recersi a Firenze per fare il tampone. Dice la figlia: 'Non potrebbe farlo a Borgo?' Le difficili condizioni dei malati in tempi di pandemia

Donna preoccupata

Una lettrice di Borgo San Lorenzo, Debora Pisani, ci ha raccontato quanto le è accaduto nei giorni scorsi. Una storia triste, forse neanche un vero e proprio disservizio e neanche un caso di malasanità. Semplicemente la dimostrazione di quanto sia difficile, in questo periodo di pandemia stare dalla parte del malato.

Ormai da anni il padre di Debora è disabile a causa di un ictus. Di recente anche la madre si è ammalata a causa di un tumore che la ha aggredito, ci racconta, i polmoni ed il cervello. E per questo si è dovuta sottoporre a un intervento al Cto di Firenze. La storia di questo intervento, però, è stata piuttosto tormentata. 

Iniziando dal fatto che la donna si sarebbe aggravata prima dell'intervento, rendendo necessario il trasporto al pronto soccorso di Borgo San Lorenzo. Poi, finalmente, l'arrivo all'ospedale di Careggi e due grosse difficoltà avvertite dalla figlia con profondo disagio:

Il fatto che il giorno dell'intervento (giovedì) la nostra lettrice non abbia avuto notizie della madre (nonostante le fosse stato detto che sarebbe stata chiamata) fino a dopo le 21 e solo perhé ha chiamato lei riuscendo a parlare con una anestesista (ad oggi, ci dice, non ha ancora parlato con il medico che ha operato la madre).

Il fatto che la madre, che dovrà fare sedute di chemio ogni tre settimane a Firenze, dovrà andare tre giorni prima di ogni seduta a Firenze a fare il tampone. 'Ma dico – spiega la figlia – il tampone non potrebbe eseguirlo qui a Borgo? Non è uguale? Nelle sue condizioni ogni viaggio a Firenze è uno stress… 

Noi riportiamo tutte le domande ed i dubbi della nostra lettrice…

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