Ci sono anche svariati sindaci mugellani tra gli oltre mille primi cittadini italiani che hanno firmato un appello a Mario Draghi per chiedergli di rimanere al governo (qui la notizia Ansa con la lista dei firmatari). Così commenta Giampaolo Giannelli, di Fratelli d’Italia:
Indigna vedere il comportamento di alcuni sindaci e assessori del Mugello che in queste ore stanno firmando la lettera di richiesta al Presidente del Consiglio dimissionario Mario Draghi di restare a Palazzo Chigi, nonostante la crisi di governo aperta e nonostante la scadenza naturale della legislatura sia tra pochi mesi. Un modo non corretto di utilizzare il ruolo che gli stessi sindaci sono stati chiamati a ricoprire. Questi comportamenti ce li saremmo più aspettati dai segretari di partito e non dalle istituzioni più prossime ai cittadini che in questa zona hanno ben altri problemi di cui occuparsi – dichiarano Caterina Coralli presidente del circolo Fratelli d'Italia Mugello e Giampaolo Giannelli consigliere comunale a Dicomano.
Sulla vicenda interviene anche Claudio Gemelli, Presidente provinciale di Fratelli d'Italia e consigliere metropolitano:
Il tipico modo della sinistra di usare le istituzioni in modo strumentale. I sindaci quando firmano un documento in qualità di sindaco rappresentano tutti i cittadini della loro comunità, anche quelli che vogliono il ritorno alla democrazia. La verità è che hanno solo paura di perdere le elezioni.












