Mugello

Scontava i domiciliari nella Rsa. Ma per aver commesso altri illeciti è finito a Sollicciano

E' successo in una Rsa del Mugello. Protagonista un 52enne italiano che era ai domiciliari nella Rsa per furto e tentata rapina, riserbo sui nuovi illeciti commessi

Carabinieri Borgo

Un cittadino italiano di 52 anni, pluripregiudicato, e colpito da ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Firenze per reati di furto e tentata rapina commessi in Mugello tra il 2012 e il 2019, a causa del suo stato di salute, stava scontando la misura in una residenza sanitaria del Mugello. Qui, però, i Carabinieri spiegano che ha posto in essere nuovi comportamenti illeciti. Per questa ragione è stata disposta la sospensione provvisoria della misura alternativa della detenzione domiciliare. Concluse le formalità di rito, è stato quindi portato al carcere di Solliciano.

A suo tempo era stato colpito da ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Firenze, eseguito dai Carabinieri delle Stazioni di Scarperia, che prevedeva la pena di due anni e cinque mesi, per reati di furto e tentata rapina commessi in Mugello tra il 2012 e il 2019. 

Inoltre i Carabinieri di Borgo San Lorenzo hanno arrestato un uomo albanese, di 36 anni, rintracciato alla guida di un veicolo nel centro di Barberino di Mugello. Il personale della Stazione Carabinieri, durante un normale controllo alla circolazione stradale, ha avuto modo di verificarne l’irregolarità sul territorio italiano. Lo stesso, infatti, ha ignorato il divieto di rientrare sul territorio impostogli dall’Autorità e per tale motivo è stato arrestato. Giudicato con rito direttissimo, è attualmente sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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