Ci ha scritto un lettore per porre alla nostra attenzione un tema molto sentito in questi tempi di pandemia e rientro a scuola: il tema dei tamponi di controllo richiesti ai bambini che hanno presentato sintomi influenzali.
In alcuni passaggi della sua lettera afferma:
Un altro anno scolastico è iniziato, ed i regolamenti scolastici riguardo ai sintomi COVID-19 per i bambini sono sempre gli stessi dell’anno scorso. Quindi o un po’ di raffreddore, o un semplice starnuto, le maestre richiedono subito un triage, che poi il pediatra automaticamente richiede di fare il tampone al bambino.
Il genitore in questione spiega che ad alcuni bambini della sua classe sarebbe capitato di non trovare posto in zona, ed essere costretti a trasferte piuttosto lunghe per fare i tamponi (mentre lo scorso anno era dedicato ai bambini e ragazzi il drive through di Vicchio).
Il presidente della Società della Salute del Mugello, Filippo Carlà Campa, spiega alla nostra redazione che nei mesi estivi c'erta stato un fisiologico calo delle prenotazioni, e che quindi le prenotazioni erano state allargate anche ad altre fasce di età. Ora, per fare fronte all'aumento della domanda legato al ritorno a scuola, si starebbe decidendo come definire nuovamente le prenotazioni. Mentre dal 4 ottobre saranno effettuati 75tamponi al giorno (45 molecolari e 30 antigenici) proprio per andare incontro alle nuove esigenze.












