Borgo San Lorenzo

Mugello. La lista civica attacca sull’ospedale: ‘Interventi non sufficienti’

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La somma stanziata dalla Regione Tosana per l’adeguamento statico dell’ospedale del Mugello (1 milione e 400mila euro) è troppo modesta e non risolve i problemi della sicurezza sismica. Lo afferma, come una nota, la lista civica ‘Cambiamo insieme’ che chiede invece interventi e prese di posizione chiare. Intervento cui risponde, sulle colonne de La Nazione, l’assessore alla Sanità el comune di Borgo, Ilaria Bonanni, spiegando che l’intervento della Regione è comunque un ‘passo avanti’ e rimandando una valutazione più approfondita a settembre, al Tavolo Sanità con sindaci, assessori, Direzione sanitaria e Direzione generale dell’Asl. Ecco intanto la nota che riceviamo e pubblichiamo da Cambiamo Insieme:

“Cosa si intende fare dell’ospedale del Mugello riguardo alla sicurezza sismica? La recente delibera dell’Asl non affronta questo problema, e da parte del Comune e di tutto il Mugello bisogna tenere alta la guardia…”: lo sottolinea Luca Margheri, capogruppo della lista civica “Cambiamo, insieme”, a proposito della decisione dell’Asl di avviare un “intervento di miglioramento statico strutturale del P.O. Mugello”. Un intervento per il quale l’Asl ha stanziato un milione e 400 mila euro, “la somma –nota Margheri- che qualche mese fa, prima delle elezioni, fu sbandierata per dimostrare l’impegno delle istituzioni a scongiurare la chiusura o il ridimensionamento della struttura, è modesta e non risolve nulla sul fronte della sicurezza sismica, quindi niente dice sul mantenimento dell’ospedale. Per questo ho chiesto che il consiglio comunale si esprima con chiarezza. Per ribadire anzitutto che l’ospedale è una priorità assoluta, e quindi per esprimere la preoccupazione in merito al fatto che niente ancora si dica rispetto al futuro, per il quale i tecnici dell’Asl e la stessa Regione hanno ipotizzato perfino la demolizione della struttura. Una prospettiva inquietante, per la quale non sono ammesse incertezze e nemmeno continue dilazioni di tempi”. Nella mozione predisposta da “Cambiamo, insieme!” si rileva che nella delibera dell’Asl “non si fa alcun riferimento alla problematica sismica, nel senso che non vengono indicate né soluzioni, né tempistiche in merito al destino del nostro presidio ospedaliero”; si ribadisce con forza “la necessità che l’ospedale del Mugello resti il perno dei servizi sanitari dell’intera area” e che “le problematiche strutturali relative al rischio sismico, evidenziate dalle indagini tecniche effettuate, non devono mettere in discussione la permanenza del servizio ospedaliero di Borgo San Lorenzo”. Si ribadisce ancora “la necessità che si faccia la massima chiarezza in merito alle soluzioni da prendere circa tali problematiche strutturali, definendo le modalità progettuali degli interventi necessari –visto che si ipotizza anche la demolizione di parte dell’edificio- e soprattutto le reali disponibilità finanziarie per la realizzazione di tali interventi; Il consiglio comunale inoltre, nel testo presentato da Margheri, sottolinea “che la questione ospedale è una priorità in termini assoluti e che pertanto devono essere definite tempistiche di soluzione in modo certo e ravvicinato, in quanto è necessario dare assicurazioni di massima sicurezza per un servizio strategico quale è l’ospedale territoriale, e a tutte le persone che vi lavorano e lo utilizzano”; e per questo impegna il Sindaco e l’Assessore competente “ad attivarsi e a riferire in Consiglio comunale quanto prima in merito agli interventi previsti dall’Asl sulla struttura, chiarendo in particolare quali lavori sono stati individuati come necessari, e se risultino sufficienti i 936 mila euro indicati nell’atto deliberativo dell’Azienda Usl 10 Firenze, n. 1458 del 17 giugno 2014; oltre a agli interventi necessari e urgenti per la messa in sicurezza sismica dell’edificio, interventi dei quali non si fa parola nell’atto” e al fatto se siano “state assunte decisioni in merito alla necessità di ricostruire, in tutto o in parte, la struttura”. Nella mozione della lista civica si chiede anche di “valutare l’opportunità di convocare a Borgo San Lorenzo il direttore generale dell’Asl e l’assessore regionale alla Salute per un incontro pubblico con l’organo consiliare e con la popolazione al fine di far assumere agli organi competenti, in sede pubblica, impegni chiari e non modificabili, mirati al mantenimento e al rafforzamento dei servizi sanitari in Mugello, che hanno un elemento essenziale e irrinunciabile nel presidio ospedaliero”. E di “rappresentare costantemente nei confronti di Regione Toscana e Azienda Sanitaria di Firenze l’urgenza del problema e la necessità di assumere decisioni nel minor tempo possibile”.

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