Ieri, 22 aprile, era la Giornata nazionale della salute della donna, istituita con direttiva del Consiglio dei Ministri del 2015. Ogni anno viene celebrata con iniziative di sensibilizzazione e prevenzione organizzate dalle principali istituzioni, associazioni, società scientifiche, che si occupano di promozione della salute della donna. E' fondamentale far arrivare il messaggio dell’importanza della prevenzione. Spiegano Giannelli e Coralli, di Fratelli d'Italia:
Quest’anno tutte le attività di informazione e di prevenzione proposte risultano particolarmente importanti, visto che lo scenario epidemiologico ha causato un preoccupante rallentamento nell’attuazione dei programmi di screening.
E' quindi fondamentale che oltre al Ministero della salute e ad associazioni come la Fondazione Atena onlus, quest'ultima da sempre molto attiva nella informazione e nella organizzazione di eventi sul territorio, che la Società della Salute ed ogni comune, anche il più piccolo, si attivino per portare avanti azioni informative e di prevenzione su vasta scala.
Perchè in un momento così particolare, nel quale molto, troppo spesso le risorse sono state assorbite solo (o quasi) dalla pandemia, la prevenzione del benessere psicofisico della donna deve essere tutelata al meglio. Con una rete territoriale capillare. Ad ogni livello.
Caterina Coralli, portavoce Fratelli d'italia Mugello
Giampaolo Giannelli, membro assemblea regionale Anci Toscana e capogruppo centrodestra Dicomano












