Aggiornamento di lunedì 1 agosto. Ieri abbiamo ricevuto questa lettera di un lettore. Un lettore mugellano che conosciamo e che altre volte ci ha inviato contenuti originali. L’abbiamo quindi pubblicata come sua riflessione. Ma, anche dopo la pubblicazione, il nostro lavoro di fact checking non si è fermato, ed abbiamo scoperto che in realtà si tratta di un contenuto che che si trova in rete e che è stato segnalato anche dal sito anti bufale butac.it
Lo segnaliamo quindi ai lettori. Facendo presente che il nostro lavoro di fact checking (anche nel caso di lettere come questa) non si ferma alla pubblicazione. Di seguito la lettera che ci aveva inviato il lettore e che è risultata invece una bufala non verificata:
Buongiorno redazione ho una storia che raccontava un marocchino ad un italiano, esso definito persona educata e lavoratore raccontava questa storia . Abita da 13 anni in Italia, ha fatto sempre lavori saltuari, tutti in nero un po' dappertutto,con tanto di permesso di soggiorno. Sposato, ha tre figli da due anni ha la cittadinanza italiana, così con tutta la famiglia abita in una casa popolare. Percepisce il Reddito di Cittadinanza per 780,00 euro perché il suo ISEE è pari a zero; per la moglie e ogni figlio riceve un assegno di 175 euro. L'assegno che gli arriva dall'INPS è pari a 1.480,00 euro al mese.
A luglio sua mamma vedova compie 65 anni e farà il ricongiungimento familiare in Italia con il figlio; ( le pratiche sono già avviate mancano data e firma) percepirà un assegno di pensione sociale di 580,00 euro. La signora pur mantenendo la residenza in Italia potrà tranquillamente domiciliare in Marocco dove uno stipendio medio è di circa 250,00 euro netto al mese…..
E la lettera continua…. Qui la bufala smascherata sul sito butac.it
Ci scusiamo comunque con quanti, nella giornata di ieri, hanno letto questa lettera e preso per vera questa storia.












