Niente da fare questa mattina in occasione della riunione in videoconferenza convocata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per effettuare (come previsto dalla legge) un ultimo tentativo di mediazione tra le parti prima del pronunciamento della stessa preaidenza in merito al ricorso della Soprintendenza al progetto di eolico industriale sui crinali del Mugello.
Secondo quanto si apprende alla riunione, diretta dal dirigenteLorenzo Armentano. erano presenti 34 enti coinvolti. Tra quelli che hanno preso la parola (meno diu dieci) troviamo i vari comuni interessati al progetto, la Regione Toscana, la Città Metropolitana di Firenze e per l'appunto la Soiprintendenza. Le rispettive posizioni, però, sarebbero rimaste invariate. E le richieste della Soprintendenza sarebbero state giudicate sostanzialmente non accoglibili a meno di non snaturare il progetto.
Dopo gli interventi (i più importanti dei quali sono stati quello della Regione Toscana, a favore, e quello contrario della Sopriontendenza). Tutti, quindi, sarebbero rimasti sostanzialmente sulle proprie posizioni, mentre l'autorità di bacino avrebbe dichiarato la non presenza di dissesti dal punto di vista idrogeologico. E l'ultima parola passerà ora al Governo. Che si dovrà esprimere in maniera autonoma sul progetto (e per questo dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri sono stati acquisiti i particolari tecnici del progetto.












