Anche in Mugello, lo vediamo seguendo tramite le nostre fonti gli interventi del 118, sono sempre più frequenti gli interventi delle ambulanze per pazienti Covid che presentano una sintomatologia che purtroppo in alcuni casi si aggrava e richiede il trasporto in ospedale.
Per questo abbiamo cercato di approfondire la questione parlando con un operatore in prima linea del 118. Ecco cosa ci ha raccontato e come ha risposto alle nostre domande:
Come vengono gestiti gli interventi per casi Covid o sospetto Covid?
E' la centrale – spiega il nostro contatto, che comprensibilmente vuole rimanere anonimo – a fare un primo screeening e a cercare di capire attraverso le domande di fronte a quale tipo di intervento ci troviamo, ad esempio chiedendo il tipo di sintomi riscontrati
Si tratta di persone che sanno già di essere positive?
Nella maggior parte dei casi sì, ma non è detto
Ma sono davvero aumentati anche in Mugello gli interventi per Covid?
Sì, anche la scorsa notte ne abbiamo fatti due.
Si tratta anche di giovani?
Anche
Si tratta di persone non vaccinate?
Principalmente si tratta di persone non vaccinate
C'è tensione quando intervenite?
Per fortuna non ci sono mai capitati casi particolari di reazioni negative
Ma tra le gente c'è la consapevolezza di cosa stiamo affrontando e della sua gravità?
No. A mio avviso sopratutto tra i giovani, come è anche comprensibile d'altra parte, non ci si rende conto di quanto sia potenzialmente grave questa malattia. E fino a che si sta bene purtroppo si sottovalutano anche le precauzioni, a partire dall'uso della mascherina
E invece voi soccorritori?
Noi soccorritori siamo stremati. E viviamo con preoccupazione i casi che stanno aumentando. Tutti i ragazzi delle ambulanze sono molto preoccupati. Sono preoccupati ma anche, vorrei aggiungere, ormai preparati ad affrontare il servizio; che comporta anche sempre una scrupolosa disinfezione delle ambulanze dopo ogni intervento.












