Vicchio

Mostra retrospettiva di Stefano Materassi ” Mater

Mostra retrospettiva di Stefano Materassi  Mater

Sembra ieri quando nel maggio del 2004, in occasione di una mostra del caro e indimenticabile Stefano Materassi in arte “ mater ”, giovane artista di Vicchio, troppo presto e dolorosamente scomparso, scrivemmo con profondo sentimento e convincimento alcune parole che vogliamo in questo contesto ricordare: “ – …..figlio d’arte, ha iniziato da alcuni anni, lasciando alle spalle quel filone tradizionale e figurativo che ha caratterizzato il Mugello fra ‘800 e ‘900 (vedi Malesci, Rontini, Mattioli, Muti, Bini, etc, etc.), intraprendendo una sua precisa interpretazione di cose e figure: paesaggi quasi surreali, uomini, donne e bambini anatomicamente “surreale”, animali disarticolati, edifici, piante e paesaggi giocato su valori di proporzione e su sapienti variazioni tonali, qualche volta non compresi, ma vivi e sentiti dal cuore e dalla mente dell’artista. Lo scorso maggio (2004 – ndr), durante la manifestazione “ percorsi d’arte – dalle terre di Giotto o dell’Angelico”, Stefano Materassi fu invitato con oltre 30 pittori ad esporre le sue opere nel triangolo di terra che porta alla Casa di Giotto, ed aveva collocato il suo quadro “ paesaggio, donne e gatti”, sul muro perimetrale di un vecchio edificio a Mulinuccio. Il dipinto però non fu bene accolto da alcuni abitanti del luogo, i quali chiesero agli organizzatori di rimuoverlo. Stefano, artista ed uomo di grande dignità e sensibilità, acconsentì togliendo il disturbo a coloro che non lo volevano. Ebbene nel Caffè del Corso dove espone molte opere, questo dipinto è stato vivamente apprezzato e le centinaia di appassionati che hanno visitato la mostra si sono tutti complimentati. Bravo Stefano, e avanti così -“. Purtroppo dopo poco tempo Stefano lasciò Vicchio di Mugello suo paese natio, per alcune circostanze non benevole verso il suo stato umano (e molti mi capiranno e non voglio aggiungere altre parole ); oggi   tutti uniti e bravi per certe leggi civili, buone, belle, brutte, secondo le coscienze, ma all’epoca – e non sono passati tanti anni – anche nel progressista Vicchio certe diversità non dico erano vietate ma poco meno; e Stefano ha molto patito per questo; addirittura se ne andò dal paese natio. Ma lasciamo perdere, conta ora la vita dell’uomo (che ci lasciò a soli 40 anni nel giugno del 2006) e il suo percorso umano ed artistico. Un gruppo di amici ( Bruno Confortini, Claudia De Fausti, Costantino Gradilone e Maurizio Capobianco), hanno deciso di ricordare “Mater” organizzando ed allestendo una mostra retrospettiva denominata “Emozioni Scartate”, che avrà luogo da venerdi 26 febbraio a domenica 13 marzo 2016, che sarà corredata da conferenze, incontri e dibattiti (Villa Pecori Giraldi, Casa di Giotto, Casa Benvenuto Cellini), che poi sarà nostra premura, come abbiamo sempre fatto (quanti scritti e recensioni abbiamo redatto su Stefano Materassi! Alcuni colleghi all’epoca se ne vergognavano!), portando a conoscenza in un prossimo servizio il programma completo che è davvero molto copioso e variegato. Noi siamo quà. Locandina della mostra (Foto cronaca di A. Giovannini)

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