Mugello

Migrante arrestato per spaccio. Le domande di Forza Italia Mugello

Migrante arrestato per spaccio. Le domande di Forza Italia Mugello

Scrive Davide Galeotti, coordinatore di Forza Italia Mugello: E così, abbiamo il primo arresto per spaccio di un ospite di un centro di accoglienza mugellano (clicca qui per l’articolo di OK!Mugello). Lo spaccio di droga non è un’attività che si comincia di punto in bianco, ma è lo sbocco finale di un percorso ben individuabile. Continua la nota di Galeotti:

In questo caso non si tratta di uno sbandato. Ma di un “ospite ” di un sistema che si presenta allestito di tutto punto, con copiosi soldi pubblici, per la missione “accoglienza “. Vitto, alloggio, vestiario, piccole somme per spese personali, corsi di formazione e inserimento nel mondo del lavoro, coinvolgimento in diversi eventi pubblici di certe aree politiche. Perfino l’assistenza psicologica gratuita. O, meglio, pagata dal contribuente. Come abbiamo recentemente documentato. Ma nonostante questo profluvio di sforzi, dobbiamo assistere a questi episodi. Un ragazzo che dovrebbe essere seguito, che non ha problemi di sopravvivenza, riesce a darsi allo spaccio indisturbato, fin quando non ci mettono una pezza le Forze dell’Ordine. Le domande sorgono spontanee: È questa la sbandierata efficienza del sistema di accoglienza ? È per questo che dalla tassazione generale vengono prelevati tanti denari? Chi aveva la responsabilità di curare il sostegno a quel ragazzo, perché non si è accorto di niente ? Si prende un finanziamento pubblico per poi lasciare ragazzi stranieri liberi di darsi al lucroso spaccio di stupefacenti? E poco valgono, in risposta a queste domande, certe “excusatio non petita” di chi dovrebbe chiedere regolare e periodico conto alle associazioni che si occupano di questi ragazzi. Non ci serve sapere che anche gli italiani spacciano, caro Presidente dell’Unione Comuni. Ci serve sapere di cosa si occupano le strutture che prendono fondi pubblici per assistere questi ragazzi.

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